#IoStoConMattia


Per troppo tempo la storia del piccolo Mattia Pierinelli è passata sotto silenzio,  raccontata sottovoce,  perchè storie come questa fanno male sia a chi le vive e le racconta sia a chi le legge e le ascolta.

Caterina e Riccardo, per quattro anni,  sono stati lasciati soli ad affrontare un dolore che nessun genitore dovrebbe trovarsi a vivere, ovvero la morte di un figlio cercato con tanta fatica. Ma il dolore più grande è sicuramente stato quello di perderlo per mano di “chissà chi” e “chissà in quale modo“.

Le indagini e la continua lotta per ottenere giustizia, portate avanti con tanta determinazione da questi splendidi genitori insieme al loro avvocato Maurilio D’Angelo, li hanno portati a scoprire che il piccolo è stato scosso violentemente durante la sua permanenza all’asilo nido comunale Lago Mago di Pistoia.

Da chi? Come? Perchè?
Questo ancora non lo sa nessuno.

Mamma Caterina e papà Riccardo a Giugno 2013 si misero in contatto con noi chiedendoci aiuto per  divulgare la loro vicenda (Leggete QUI) e da allora, con i nostri piccoli mezzi, ci siamo impegnati a raccontare e diffondere la storia di Mattia.

Adesso finalmente, grazie anche all’aiuto di trasmissioni come Mattino5, La Vita in Diretta e Linea Gialla, la storia della famiglia Pierinelli non è più nell’ombra.
Come non gioire di tutto questo!
Nel dolore, almeno, che si sappia la verita, che si possa usare questa tragedia per sensibilizzare genitori e insegnanti sulla Shaken Baby Syndrome (SBS) ovvero la ‘Sindrome del Bambino Scosso’ che ha ucciso il piccolo Mattia. Confidiamo nella giustizia, e speriamo che TUTTI i responsabili vengano individuati e puniti.

E’ per questo che il 21 Novembre 2013 abbiamo lanciato l’iniziativa #iostoconMattia che adesso, Caterina Pierinelli ha trasformato anche in una pagina Facebook che porta lo stesso nome e che ha oltre 2000 fan.   Dunque #iostoconMattia …e voi???

Per leggere la Storia di Mattia Pierinelli e della Vicenda Giudiziaria che lo riguarda, clicca QUI.