Maestra sotto inchiesta a Corleone (PA)   Aggiornato recentemente!


CORLEONE – 30 Marzo 2017 – Agg. 8 Aprile 2017:

La maestra sotto inchiesta questa volta, lavorerebbe in una Scuola Elementare di Corleone nel palermitano. La donna, 54 anni al momento dell’arresto, sarebbe stata indagata per maltrattamenti ai danni dei propri alunni. Le indagini partite a seguito della denuncia di una mamma, sono state coordinate dalla Procura di Termini Imerese. Secondo le ricostruzioni, il 30 marzo 2017, sarebbe avvenuto l’arresto cautelativo per la maestra. Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) però, secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, dopo aver visionato le registrazioni, non avrebbe convalidato l’arresto. Il comportamento della donna infatti, pare essere stato ritenuto non sufficiente per confermare il reato di maltrattamenti (572 c.p.). La maestra finita sotto inchiesta è quindi stata immediatamente rimessa in libertà. La Procura starebbe valutando se ricorrere contro la decisione del GIP.

La Via dei Colori Onlus è a completa disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte in questo ennesimo tragico evento. Chiunque avesse bisogno può contattarci attraverso il nostro Numero Verde 800-98.48.71 oppure scrivendo alla mail associazionelaviadeicolori@gmail.com. Dal 2010, La Via dei Colori offre consulenza tecnica ed informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di abusi (maltrattamenti o quant’altro) presunti o documentati.

I campanelli di allarme che hanno destato i sospetti:

Come detto, l’inchiesta ha preso il via a seguito della denuncia di una sola mamma preoccupata dai cambiamenti del proprio figlio. Secondo quanto appreso dai giornali, il bambino avrebbe raccontato a casa di aver ricevuto uno schiaffo sulla nuca. La madre, preoccupata dal racconto e dai cambiamenti umorali e caratteriali del proprio bimbo, si è rivolta ai Carabinieri di zona esponendo i suoi dubbi.
In seguito all’esposto di questa madre, gli inquirenti hanno provveduto ad installare delle telecamere nascoste della classe.

Gli altri genitori increduli difendono la maestra sotto inchiesta:

Come spesso accade, la maggioranza dei genitori di quella classe, è rimasta shoccata ed incredula davanti alla notizia. Preoccupati di poter verificare la veridicità delle accuse, le famiglie hanno chiesto di avere spiegazioni e informazioni chiare ed esaustive.
I genitori schieratisi a favore della maestra sotto inchiesta, ha presentato una lettera a difesa dell’insegnante. Il Giudice per le Indagini Preliminari, preso atto del documento, lo ha addirittura citato nell’ordinanza di scarcerazione.

La titubanza del Giudice per le indagini preliminari:

Sui quotidiani online che prontamente hanno riportato la notizia si legge: “In merito ai presunti fatti successi che hanno portato all’applicazione delle misura di prevenzione degli arresti domiciliari di una insegnante di 54 anni per maltrattamenti e sistematiche percosse e violenze inflitte in danno degli alunni di detta sezione, il GIP del Tribunale di Termini Imerese non ha convalidato l’arresto dell’insegnante in quanto, dopo aver visionato i filmati, ha rilevato l’assoluta insussistenza del reato nelle risultanze investigative di un quadro di sistematiche minacce, percosse e violenza inflitta dall’insegnante in danno dei suoi alunni, emergendo, per contro, un metodo educativo privo di penale rilevanza.
Il GIP ha ritenuto, tra l’altro, che neppure può ipotizzarsi la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza in ordine al diverso reato di abuso di mezzi di correzione e pertanto ha ordinato l’immediata liberazione dell’indagata.

 


Ilaria Maggi

Informazioni su Ilaria Maggi

Classe '78, fiorentina, perito informatico. Dal 2 Dicembre 2010 riveste con enorme orgoglio la posizione di Presidente dell'Associazione La Via dei Colori. Il sopravvenire di un evento traumatico quale è stato lo scoprire che il proprio figlio è stato vittima dei terribili fatti accaduti all'Asilo Cip Ciop di Pistoia, non è riuscito ad intaccare la sua convinzione che "Insieme si può far qualcosa". E' per questo che da quel Dicembre 2010 investe tempo, cuore ed energia nella "nostra" associazione, non solo per mettere la propria esperienza a disposizione di chi si trova a vivere la sua stessa esperienza, ma anche e sopra a tutto per trovare insieme a tutti i suoi preziosissimi collaboratori, una strada in grado di prevenire che certi fatti possano di nuovo accadere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *