Scuola Elementare sotto accusa a Farra d’Isonzo


Farra D’Isonzo (Gradisca) – GO – 09 Febbraio 2017 – Agg. 2 Aprile 2017

Scuola Elementare sotto accusa nella provincia di Gorizia. Nella giornata del 9 Febbraio 2017 i Carabinieri del Nucleo Operativo di Gradisca, ha notificato la misura cautelare ad una maestra della scuola primaria Riccardo Pitteri di Farra d’Isonzo. La donna è stata sospesa dall’esercizio per sei mesi con la durissima accusa di aver agito maltrattamenti sui suoi piccoli alunni.
La Misura Cautelare è stata emessa dal Gip del Tribunale di Gorizia, su disposizione dal Pubblico Ministero Ilaria Iozzi.
Il difensore della donna, Avv. Dario Obizzi, ha dichiarato che richiederà la revoca della misura interdittiva al Tribunale del Riesame

Schiaffi, urla ed umiliazioni nella Scuola Elementare

Secondo la ricostruzione dei fatti, le indagini erano partite in seguito ai racconti che alcune madri avevano fatto ai militari. Le famiglie segnalavano infatti l’abitudine della donna a vessare i bambini durante le ore di insegnamento in classe tanto da ricreare un clima negativo pieno di mortificazioni e minacce oltre che di atti violenti come schiaffi, urla, umiliazioni e colpi alla nuca. I dubbi dei genitori erano cominciati quando, proprio a causa di un clima invivibile all’interno della classe, i bambini avevano manifestato un “cambiamento negativo” diventando taciturni, ansiosi e con umore altalenante che li faceva supplicare di non essere portati a scuola.

La consueta incredulità accomuna 19 delle 22 famiglie:

Per la maggior parte delle famiglie non conta che ci siano state indagini. Non importa neanche che la ricostruzione dei fatti prodotta dagli inquirenti abbia portato il Pubblico Ministero a chiedere una misura interdittiva. Diciannove delle 22 famiglie sono fermi nella loro convinzione che la maestra NON PUO’ essere responsabile e continuano a credere in lei. Solo un eventuale processo potrà far luce realmente sui fatti, svelando a tutti quale possa essere la verità.

La Dirigenza tenderebbe a voler riammettere l’insegnante:

Anche Eleonora Carletti, Dirigente della struttura, attende di leggere le motivazioni che hanno portato il Tribunale del Riesame a sospendere la misura cautelare. «Per ora ho allertato l’Ufficio scolastico regionale, ma senza il provvedimento è difficile prendere decisioni. Visto che c’è un procedimento in corso, vedremo come potrà essere integrata l’insegnante. Presumo che per ora resterà la supplente nominata. Poi vedremo che mansione e ruolo dare all’insegnante sospesa. Molti sarebbero contenti di riaverla in classe, ma non sarebbe opportuno»

La Via dei Colori Onlus è a completa disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte in questo caso terribile. Chiunque avesse bisogno di consulenza tecnica gratuita o di un sostegno legale e psicologico specializzato in casi dubbi o accertati di maltrattamento, può contattarci attraverso il nostro Numero Verde 800-98.48.71 oppure scrivendo alla mail associazionelaviadeicolori@gmail.com

La Vicenda:

  • 9 Febbraio 2017: Notificata la misura cautelare per l’insegnante
  • 9 mar 2017 – Il Riesame ha revocato l’ordinanza di sospensione di sei mesi emessa dal gip. Ma l’insegnante non andrà in classe.

Ilaria Maggi

Informazioni su Ilaria Maggi

Classe '78, fiorentina, perito informatico. Dal 2 Dicembre 2010 riveste con enorme orgoglio la posizione di Presidente dell'Associazione La Via dei Colori. Il sopravvenire di un evento traumatico quale è stato lo scoprire che il proprio figlio è stato vittima dei terribili fatti accaduti all'Asilo Cip Ciop di Pistoia, non è riuscito ad intaccare la sua convinzione che "Insieme si può far qualcosa". E' per questo che da quel Dicembre 2010 investe tempo, cuore ed energia nella "nostra" associazione, non solo per mettere la propria esperienza a disposizione di chi si trova a vivere la sua stessa esperienza, ma anche e sopra a tutto per trovare insieme a tutti i suoi preziosissimi collaboratori, una strada in grado di prevenire che certi fatti possano di nuovo accadere.

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