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Maltrattamenti sui bambini: come si riconoscono i segni dell’abuso?

Quando si parla di maltrattamenti non si può omettere una premessa necessaria: non esistono sintomi che connotino in maniera specifica una situazione di abuso; la maggioranza delle volte, si tratta di manifestazioni correlabili ad un’ampia gamma di situazioni che possano alterare l’equilibrio psicologico del bambino o il sistema familiare (es. la nascita di un fratellino) ma non riconducibili in maniera diretta ed univoca ad un’esperienza di maltrattamento.

E’ necessaria quindi estrema cautela nell’identificare un comportamento come un indicatore di abuso ma il sintomo deve essere messo in relazione alla persona interessata e al suo ambiente. Tuttavia ci possono essere dei segnali da non sottovalutare.

La prima cosa, che può sembrare banale, è la presenza di lesioni fisicheustioniabrasioni,morsilividi. Si dovrebbe inoltre porre attenzione ai disturbi del sonno e dell’alimentazione, alle lamentele insistenti per dolori fisici.

Da un punto di vista più strettamente psicologico, paure o preoccupazioni immotivateesplosioni emotive improvvisesintomi depressivitendenza all’isolamentoregressioniaggressività e comportamenti oppositivi possono segnalare un maltrattamento.

Ovviamente è necessario non sottovalutare anche comportamenti autolesionisticitentativi di suicidio e comportamenti sessuali inappropriati per l’età di riferimento.

In generale è comunque necessario porre attenzione a tutti quei segnali comportamentali improvvisi che si protraggono nel tempo e che non sono modificabili dalle strategie di rassicurazione dell’adulto, ma che non possono essere ricollegabili a eventi o cambiamenti nelle abitudini di vita.

Nel caso in cui si notassero questi segnali nel proprio bambino è sempre utile rivolgersi ad un professionista o al nostro Numero Verde 800-98.48.71 per una valutazione.