Umiliazioni e schiaffi in un asilo di Brindisi


Brindisi – 6 Settembre 2017 – Agg. 7 Settembre 2017

La storia di umiliazioni e schiaffi ai danni di bimbi di un asilo, stavolta arriva da Brindisi.
Ha 67 anni l’insegnante, nonché responsabile, della scuola d’infanzia New Fantasy di Brindisi arrestata il 6 settembre per maltrattamenti. Secondo gli inquirenti avrebbe offeso, minacciato e malmenato i bambini di età compresa fra 3 e 5 anni, allievi dell’istituto paritario nel quartiere Cappuccini. La donna è difesa dagli avvocati Andrea Casamassima e Massimo Di Summa.

L’indagata, interrogata dal GIP sugli episodi di umiliazioni e schiaffi, ha taciuto

Le indagini sono partite a fine del 2016, a seguito di alcune segnalazioni. Le telecamere avrebbero ripreso la maestra mentre colpiva i piccoli “ripetutamente con schiaffi sulla testa, sulle guance e sulle natiche”, inoltre “li strattonava e/o li spingeva provocandone in più occasioni la rovinosa caduta in terra, li umiliava, ingiuriava e minacciava”.  Per questo il giudice per le indagini preliminari (GIP), su richiesta del Pubblico Ministero Luca Miceli, ha disposto il provvedimento di custodia cautelare (arresti domiciliari) per scongiurare la reiterazione del reato, anche in considerazione dell’avvio del nuovo anno scolastico. Il GIP ha altresì imposto all’indagata il divieto di parlare con persone diverse da quelle che l’assistono o vivono con lei.

Dinanzi al gip del Tribunale di Brindisi la donna, difesa da Andrea Casamassima e Massimo Di Summa, si è avvalsa della facoltà di non rispondere.

Le indagini sulla tremenda vicenda vanno avanti da quasi un anno

Secondo la ricostruzione dei fatti, le prime denunce e la relativa apertura del fascicolo di indagine, risale al Dicembre 2016.
In questo specifico caso quindi, dall’apertura delle indagini alla notifica di Misura Cautelare, sono trascorsi circa 9 mesi. Le famiglie adesso dovranno attendere il documento chiamato Avviso di Conclusione Indagini Preliminari (ACIP) per poter accedere ai documenti integrali su questa terribile inchiesta che parla di umiliazioni e schiaffi, svolta dalla Procura.

La Via dei Colori Onlus è a completa disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte in questo ennesimo tragico evento. Siamo stati già contattati da alcuni dei genitori ma chiunque avesse bisogno può contattarci attraverso il nostro Numero Verde 800-98.48.71. In alternativa, potrete scrivere una mail  coi vostri riferimenti ad associazionelaviadeicolori@gmail.com verrete ricontattati.
Dal 2010, La Via dei Colori offre consulenza tecnica ed informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di abusi (maltrattamenti o quant’altro) presunti o documentati.

LA VICENDA:

  • Dicembre 2016 – Inizio Indagini: Partono le indagini sulla base di alcune segnalazioni
  • 6 settembre 2017 – Misura Cautelare: Il gip dispone la misura cautelare per scongiurare la reiterazione del reato. L’educatrice viene posta agli arresti domiciliari per maltrattamenti. L’ordinanza parla di umiliazioni, schiaffi, spinte e minacce. La donna è difesa dagli avvocati Andrea Casamassima e Massimo Di Summa.
  • 7 settembre 2017 – Interrogatorio di Garanzia: L’indagata si avvale della facoltà di non rispondere dinanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi.

Alessandra Erriquez

Informazioni su Alessandra Erriquez

Giornalista, mamma e blogger. In puro ordine cronologico. Ha lavorato a Trento e Firenze per le redazioni locali del Corriere della Sera, tornata nella sua città, Bari, si è dedicata all’ufficio stampa e al settore dell’arte. Ha un marito, due bambini e un blog, Voci di cameretta, che è il suo punto d’incontro tra giornalismo e maternità. Crede che il modo migliore per capire il mondo sia affidarsi alle domande dei piccoli. Di risposte bellissime, ne trova in certi albi illustrati: non solo libri, ma strumento d’arte, formazione e libertà.

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