Vessazioni e percosse nell’asilo del Pigneto


Pigneto (RM) – 13 Giugno 2017 – Agg. 16 Giugno 2017

Un uomo di 30 anni è stato arrestato insieme alla sorella 40enne con l’accusa di aver maltrattato almeno 16 piccoli ospiti del loro Asilo Nido. I bimbi maltrattati con vessazioni e percosse, secondo le indiscrezioni, avrebbero tutti un’età compresa tra i 5 mesi ed i 3 anni. Le due persone sono state accusate di maltrattamenti e condotti in carcere come misura cautelare.

La scenografia di vessazioni e percosse nell’asilo pare fosse un asilo abusivo

Secondo le ricostruzioni, la struttura sita in Via Erasmo Gattamelata al terzo piano di un palazzo della Capitale, non avrebbe ricevuto neanche le autorizzazioni per aprire. Il fatto però che questo asilo risultasse de facto abusivo ha colto tutti di sorpresa visto che la struttura pare fosse molto nota e per altro anche -da quel che si dice- quotata. Sempre attraverso i racconti di chi quell’asilo lo conosceva da tempo, pare fosse addirittura previsto un insegnante di musica che portava avanti un progetto didattico dal costo elevatissimo (si parla di alcune centinaia di euro al mese).

Indagini condotte dalla Polaria per evitare fughe di notizie

Le indagini, seguite dalla Polaria di Fiumicino, sarebbero partite a seguito della denuncia dei genitori di una bimba ospite dell’asilo nido. La famiglia aveva cominciato ad avere dei dubbi dopo aver notato molti cambiamenti negativi nella loro bambina coincidenti anche con alcuni lividi.
Sapendo però che la titolare dell’asilo è moglie di un poliziotto in forza a Roma, i genitori hanno preferito rivolgersi alla Polizia di Fiumicino dove hanno sporto regolare denuncia. Mamma e papà però se forse sospettavano vessazioni e percosse, non sospettavano certo che l’asilo fosse addirittura privo delle regolari autorizzazioni.

Anche insulti razziali ai danni dei bimbi

Le registrazioni ed i video ripresi dalle telecamere nascoste lascerebbero poco spazio all’immaginazione. Si parla infatti di umiliazioni quotidiane, maltrattamenti fisici e psicologici, spinte, minacce, vessazioni e percosse varie ad ogni pianto considerato “di troppo”.
Gli inquirenti infatti riferiscono che “gli arrestati erano soliti apostrofare i minori con insulti anche a sfondo razziale, utilizzando sistematicamente riferimenti sessuali sempre espressi in modo volgare ed osceno“.

La Via dei Colori Onlus è a completa disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte in questo ennesimo tragico evento. Chiunque avesse bisogno può contattarci attraverso il nostro Numero Verde 800-98.48.71 oppure scrivendo alla mail associazionelaviadeicolori@gmail.com. Dal 2010, La Via dei Colori offre consulenza tecnica ed informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di abusi (maltrattamenti o quant’altro) presunti o documentati.


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