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Abusi fisici e psicologici al Nido

Abusi Fisici E Psicologici Al Nido

ROMA – 19 aprile 2016 – Agg. 7 Settembre 2016

(A cura di Claudia Cimato)

Abusi fisici e psicologici in un asilo nido: schiaffi, urla e scossoni violenti nei confronti di 14 bambini tra i 12 ed i 24 mesi.
Questa volta a finire agli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti aggravati sarebbe Manuela Giuliani, una maestra di 54 anni dell’asilo nido comunale “Il Nido del Parco”, situato in Via F. Scaduto. Maria Caterina Melis e Maria Rosaria Finotti invece, in servizio nello stesso istituto, sarebbero state invece solo sospese dall’incarico.

Tutto comincia a febbraio 2016 quando alcune supplenti, temporaneamente occupate nella struttura comunale, si accorgono delle continue violenze verbali e fisiche cui i bambini, affidati alle tre insegnanti indagate, erano sottoposti e decidono di non rimanere in silenzio.
Grazie all’ausilio di telecamere ed intercettazioni ambientali, le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro, coordinate dal PM Vittoria Bonfanti e dal Sostituto Procuratore Maria Monteleone, hanno portato alla luce i maltrattamenti fisici e psicologici di cui erano vittime i piccoli affidati all’istituto.
I bambini della sezione “Medi” di questo asilo nido, posto all’interno di un piccolo parco, venivano strattonati, afferrati di peso e trascinati per un braccio da una parte all’altra degli ambienti scolastici. Venivano forzati, ripetutamente, a mangiare e, spesso, gli veniva tappata la bocca per evitare che vomitassero.

Abusi fisici e psicologici, schiaffi, vessazioni e minacce:

Se non mangi di faccio nero!” e ancora “Toglimelo di mezzo che altrimenti oggi faccio qualche danno“, intima un’insegnante alla collega. Queste le reazioni violente delle educatrici coinvolte che non centellinavano certo offese e vessazioni: “Merdosa!” urla un’altra ancora ad una bambina impaurita. E ancora: “Non ti reggo più, sei la mia croce!” grida una delle tre donne ad un bambino. E a un altro: “Vattene a letto e non rompere le palle!“.
I “disubbidienti” erano puniti con abusi fisici e psicologici, schiaffi e scossoni. La vivacità dei più rumorosi veniva “controllata” lasciandoli per lunghi periodi legati nei passeggini, o puniti e lasciati a piangere in disparte mentre gli altri piccoli svolgevano le normali attività.
Queste modalità purtroppo non sono nuove al nostro portale d’informazione che ricorda casi terribili come per esempio quello di Bari oppure quello di Orvieto.

Nessuno ha voglia di parlare, le indagini sono ancora in corso e purtroppo l’omertà è una consueta corresponsabile di questi fatti.
Una maestra dell’istituto ha spiegato ai giornalisti che “forse, a volte, sarebbe meglio, soprattutto se uno è esaurito ed è tanti anni che fa un lavoro che a volte potrebbe essere difficile e molto stancante, chiedere il trasferimento in ufficio”. La scuola, comunque, è rimasta aperta, proseguendo le normali attività.
Nei prossimi giorni i Carabinieri ascolteranno in caserma i genitori dei bambini coinvolti per tentare di fare chiarezza su tutti gli abusi fisici e psicologici avvenuti nella scuola romana.

LA SENTENZA:

Il 7 Settembre 2016, nel processo svoltosi con il Rito Abbreviato, iGUP Paola Della Monica ha disposto una condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione per la più anziana delle tre maestre, Manuela Giuliani difesa dall’Avv. Marco Maria Monaco. Per le altre due educatrici (Maria Caterina Melis e Maria Rosaria Finotti), la condanna è stata di due anni e due mesi ciascuna. Il Giudice per l’Udienza Preliminare ha inoltre respinto la richiesta di risarcimento del Comune di Roma che come usualmente accade, si era costituito parte civile nel processo. Per i genitori ed i bimbi vittime di violenza costituitisi parte civile è stato accordato un risarcimento dei danni, da definirsi in sede civile.

Come sempre La Via dei Colori Onlus ha provveduto a mettersi a completa disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte in questo caso terribile. Chiunque avesse bisogno di consulenza tecnica gratuita o di un sostegno legale e psicologico specializzato in casi dubbi o accertati di maltrattamento, può contattarci attraverso il nostro Numero Verde 800-98.48.71 oppure scrivendo alla mail associazionelaviadeicolori@gmail.com

LA VICENDA

  • Febbraio 2016: Alcune supplenti denunciano i maltrattamenti alle forze dell’ordine
  • 19 Aprile 2016: Una delle maestre finisce ai domiciliari e due vengono sospese
  • 6 Settembre 2016: Il PM Vittoria Bonfanti ha chiesto la condanna delle tre educatrici dell’asilo: per una delle maestre è stato chiesta una pena di 4 anni e 4 mesi mentre per le altre due sono stati chiesti 3 anni e 8 mesi. IL processo si svolgerà con rito abbreviato.
  • 7 Settembre 2016: SENTENZA Il GUP Paola Della Monica ha disposto una condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione per la più anziana delle tre maestre, Manuela Giuliani. Per le altre due educatrici (Maria Caterina Melis e Maria Rosaria Finotti), la condanna è stata di due anni e due mesi ciascuna. Il Giudice per l’Udienza Preliminare ha inoltre respinto la richiesta di risarcimento del Comune di Roma che come usualmente accade, si era costituito parte civile nel processo. Per i genitori ed i bimbi vittime di violenza costituitisi parte civile è stato accordato un risarcimento dei danni, da definirsi in sede civile.
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