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Anziani maltrattati a Massa: sedati e lasciati al freddo

Anziani Maltrattati A Massa: Sedati E Lasciati Al Freddo

Mirteto (MC) – 11 Febbraio 2019

Anziani maltrattati, lasciati al freddo, sedati e umiliati. Accadeva in una casa famiglia vicino Massa. La responsabile è stata raggiunta dal divieto di dimora e di esercizio dell’attività.

Le indagini partono dai contratti a nero

Tutto parte da una indagine amministrativa dell’Ispettorato del lavoro sulla casa famiglia Le Primule al Mirteto. Emergono dei contratti a nero, ma da lì molto altro. Due Carabinieri vengono distaccati in maniera permanente sul caso. Ascoltano i familiari, osservano i dipendenti e installano telecamere e microfoni.

Le umiliazioni agli anziani

Una donna viene ripresa mentre tratta con aggressività gli anziani: li minaccia e li umilia. “Con ’sta storia la devi smettere – dice a una donna che chiede aiuto – se non lo capisci con le buone lo capisci con le cattive. Come te lo devo dire?”. Nega l’acqua all’anziana che la implora e le nega aiuto nel portarla in bagno: “Fattela nel pannolone“. E quando per la tosse la donna non riesce a respirare, lei le risponde: “Che ti devo fare, l’estrema unzione?“. Una volta la fotografa nel letto con le mani giunte e il rosario, come fosse morta.

Anziani maltrattati: lasciati al freddo e sedati

Secondo l’inchiesta coordinata dal pm Marco Mansi, gli anziani venivano lasciati al freddo: niente riscaldamento nei mesi freddi. E per tenerli buoni e agevolare il lavoro, venivano sedati con farmaci non previsti nella terapia. E poi strattonati, malnutriti e tenuti in condizioni igienico sanitarie precarie.

Divieto di dimora ed esercizio per la proprietaria

Dopo nove mesi di indagini, viene individuata come responsabile dei maltrattamenti la proprietaria della casa famiglia: siciliana, 53 anni. Il Gip di Massa dispone per lei un’ordinanza di misura cautelare: divieto di dimora a Massa e divieto di esercizio dell’attività per un anno. Il centro è chiuso, gli ospiti spostati in altri luoghi o riportati in famiglia.

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

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