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Atti sessuali con minore, il professore accusato per la seconda volta

Atti Sessuali Con Minore, Il Professore Accusato Per La Seconda Volta

Santhià (Vc) – 24 Maggio 2019

Atti sessuali con minore. Questa è l’accusa che grava su un professore della provincia di Vercelli che avrebbe abusato di alcune alunne minorenni. E non è la prima volta: l’uomo era stato condannato dieci anni fa per lo stesso reato.

Professore indagato: atti sessuali con minore

Le indagini dei Carabinieri partono ad Aprile 2019 con la segnalazione di alcune ragazze che dichiarano che la loro compagna era stata importunata dal professore dell’istituto superiore. La ragazza conferma, dichiarando che l’uomo era giunto a compiere atti sessuali con lei.

La precedente condanna per lo stesso reato

Il fatto è aggravato dai precedenti dell’uomo, circa 50 anni. Non sarebbe infatti la prima volta che su di lui grava un’accusa così pesante. Il professore, circa dieci anni fa, insegnava in una scuola media valsesiana ed era stato accusato dello stesso reato. I sospetti e le voci che giravano furono allora confermati da alcuni messaggi scambiati dal professore con le alunne. Era stato così condannato a quattro anni in primo grado, poi ridotti a due anni e otto mesi in appello. Con interdizione permanente dall’insegnamento. Ma successivamente il Tribunale di Torino l’aveva riabilitato. Così nel 2016 il Provveditorato l’aveva chiamato di nuovo a scuola.

La preside: Mi dissero che era suo diritto tornare a scuola

Sono sconcertata. Quando ho saputo che quel professore avrebbe insegnato da noi, avevo chiesto il controllo del suo casellario giudiziale. Mi ero accorta della condanna. Quindi avevo chiesto all’Ufficio scolastico regionale come avrei dovuto comportarmi. Mi è stato detto che era suo diritto tornare al lavoro. Abbiamo seguito tutte le regole“. Così dichiara la preside dell’istituto superiore dove insegna l’uomo.

Professore ai domiciliari

Il professore è ora agli arresti domiciliari mentre la Procura indaga sulla posizione degli altri insegnanti, per accertare se qualcun altro abbia raccolto le confidenze delle ragazze senza denunciare i fatti.

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

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