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Bambini maltrattati nell’asilo delle Suore Francescane a Roma

Bambini Maltrattati Nell’asilo Delle Suore Francescane A Roma

Roma, 11 Settembre 2019:

I video della polizia confermerebbero i dubbi sui bambini maltrattati nell’asilo romano di Via di Villa Troili. Una suora è stata arrestata e tre sue colleghe indagate per aver addirittura lasciato i bambini in punizione per ore sopra l’armadio e per averli legati per ore ai polsi con dei calzini. Le colleghe che non sarebbero intervenute durante i fatti a tutela dei bambini maltrattati nell’asilo e che non avrebbero denunciato il reato come la legge impone, sarebbero state indagate per omessa denuncia.

Le indagini sono state condotte dal pool antiviolenza della Procura della Repubblica di piazzale Clodio a Roma.

I genitori dopo aver provato un confronto, si sono rivolti alle Forze dell’Ordine

Sull’articolo de Il Messaggero che per primo avrebbe dato la notizia, le denunce sarebbero partite da alcuni genitori che inizialmente, insospettiti dai cambiamenti notati sui bimbi, avrebbero tentato di parlarne con le insegnanti stesse.
Come spesso abbiamo visto accadere però nei casi in cui direttamente siamo intervenuti a sostegno delle famiglie con l’aiuto del nostro Comitato Scientifico, le indagate hanno saputo girare la situazione a loro vantaggio.
I genitori infatti erano stati inizialmente convinti dal personale scolastico a portare i bimbi da specialisti che potessero comprovare presunti disturbi della personalità.

Inaudite le punizioni e nessuno che difendesse i bimbi maltrattati nell’asilo delle Angeline Francescane

Secondo la ricostruzione dei fatti, la donna arrestata vessava i bambini ogni giorno. Strattonati, costretti a mangiare con la forza col rischio del soffocamento, puniti e terrorizzati un giorno dopo l’altro. Legati con dei calzini ai polsi affinché restassero immobili o chiusi nelle stanze buie, i bimbi hanno mostrato sempre di più i campanelli di allarme sintomi delle situazioni di maltrattamento infrastrutturale. Offese, vessazioni, urla e bestemmie erano all’ordine del giorno nell’asilo situato tra Monteverde e l’Aurelio nel quartiere Aldobrandeschi di Roma.
Gli inquirenti sono rimasti di stucco quando hanno scoperto che i bambini maltrattati all’asilo, venivano addirittura lasciati su un armadio alto in punizione per fare in modo che non scendessero e che lì venivano lasciati anche per ore.

Un’insegnante raggiunta dalla misura cautelare e tre colleghe indagate

Maria Monteleone, procuratore aggiunto e Stefano Pizza pubblico ministero del Tribunale di Roma, valutato il grave indizio di colpevolezza, hanno quindi deciso di chiudere la misura cautelare per la principale indagata.

La suora quindi, accusata di maltrattamenti su minori, è stata raggiunta dalla misura cautelare degli arresti domiciliari mentre le colleghe che avrebbero assistito impassibili senza alzare un dito per aiutare i bambini maltrattati nell’asilo, sarebbero attualmente indagate.

Lo sconcerto dei genitori, degli alunni passati e della fondatrice dell’Ordine delle Francescane

La notizia ha disarmato le tantissime famiglie che in passato avevano frequentato in passato la struttura educativa conoscendola come un fiore all’occhiello della città.

«Mia figlia ha fatto le scuole lì – hanno detto alcune mamme ai giornalisti de Il Messaggero – ci sorprende molto un fatto del genere. Le suore erano molto attente e scrupolose, tutto è sempre stato molto curato. Ai bambini veniva fatto coltivare persino un orto e si mostrava loro come fare il vino. Ma è passato del tempo e le cose possono cambiare»

Madre Chiara Ricci, fondatrice dell’ordine, ci tiene a precisare che, nonostante la notizia sconvolgente dei bambini maltrattati nell’asilo, l’istituto religioso che copre l’offerta educativa dalla Scuola d’Infanzia all’Università, si è sempre distinta per il contesto esclusivo. Una struttura educativa aperta non solo agli alunni ma anche alle loro famiglie che incentrava la comunicazione con i piccoli anche e soprattutto sul dialogo e sulla capacità di esprimere le proprie emozioni.

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

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