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Potenza: maltrattamenti e punizioni agli alunni. Sospesa professoressa di italiano

BANZI (PZ) – 30 Settembre 2011 – Agg. al Dic. 2012 –

(A cura di Benedetta Maffia)

Punizioni, schiaffi e umiliazioni: i ragazzi della Seconda Media di Banzi, in provincia di Potenza, hanno raccontato tutto prima ai genitori, poi ai carabinieri. Così la professoressa di italiano, Maria Garramone, 56 anni, è stata interdetta dall’insegnamento dal pm della Procura di Potenza Anna Gloria Piccininni. La donna, accusata di “maltrattamenti, percosse, ingiurie, lesioni” è stata anche sospesa dal servizio dal Ministero, a seguito di una indagine amministrativa interna avviata dal dirigente scolastico. I fatti incriminati si riferiscono all’anno scolastico 2009-2010 e al settembre del 2011. La professoressa è inoltre accusata di aver assunto comportamenti antirazziali nei confronti di un alunno di colore.

LA VICENDA

  • settembre 2011- I genitori di 20 alunni, assistiti da un avvocato, presentano un esposto ufficiale, rifiutandosi di far entrare in classe i propri figli durante le ore di lezione della professoressa di italiano.
  • 23 giugno 2012 – Ha preso il via davanti al tribunale monocratico di Potenza il processo a carico di Maria Garramone. Due famiglie si sono costituite parte civile nel processo. Secondo l’accusa alcuni alunni venivano puniti davanti a tutti i compagni perché impreparati. La docente, su richiesta della procura, sarà giudicata con rito immediato. Prossima udienza il 13 dicembre.
  • 13 dicembre 2012 – Nel corso dell’udienza davanti al giudice Marco Del Vecchio sono stati ascoltati i genitori di tre dei bambini che sarebbero stati ”ingiuriati, percossi e minacciati”. Il processo riprenderà il 20 giugno quando saranno ascoltati altri genitori.
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