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Bimbi strattonati e umiliati in un asilo reggiano

Bimbi Strattonati E Umiliati In Un Asilo Reggiano

Scandiano (Re) – 8 Luglio 2019 – Agg. 16 Luglio 2019

Bimbi strattonati e umiliati, minacciati e insultati con frasi razziste. Tre maestre sono indagate nella provincia di Reggio Emilia per maltrattamenti aggravati in una scuola d’infanzia statale. Per due di loro è disposto il divieto di dimora.

Video e audio registrazioni nella scuola

Sono i Carabinieri a condurre le indagini, coordinati dalla Procura di Reggio, a seguito di segnalazione di alcuni genitori nell’inverno 2018: video e audio registrazioni permettono di evidenziare violenze fisiche e morali sui bambini della scuola materna statale La Rocca di Scandiano. La scuola fa parte dell’istituto comprensivo Spallanzani che ha tre sezioni e circa 60 bambini. Quelli coinvolti risultano una quindicina.

I maltrattamenti: bimbi strattonati e umiliati

Dalle intercettazioni emergono minacce come “Non ti do l’acqua se non la smetti” e frasi razziste come: “In Africa serve la gente come te” rivolta a un bambino o “bambino color cioccolatino” a un piccolo di origine straniera. E poi spinte, sollevamenti con la forza e strattoni, un alunno sarebbe stato sbattuto a terra perché non smetteva di piangere. Un altro sarebbe stato lasciato in bagno una decina di minuti sporco di pipì: si era urinato addosso per la paura e la maestra lo avrebbe lasciato così perché “deve sentirsi a disagio”.

Le misure cautelari

Tre maestre sono indagate per maltrattamenti aggravati. Per due di loro, una reggiana di 56 anni e una 54enne pugliese, scatta il divieto di dimora in provincia con divieto di accesso ad alcun asilo reggiano. Queste le misure cautelari disposte dal Gip Giovanni Ghini.

Le dichiarazioni del sindaco

Stiamo seguendo con preoccupazione l’evolversi della vicenda – afferma il sindaco di Scandiano, Matteo Nasciuti –  Confidando che eventuali responsabilità vengano, se accertate, giustamente sanzionate. La priorità, voglio ribadirlo con forza, deve essere la salvaguardia dei bambini che frequentano le scuole di ogni ordine e grado. Le competenze degli enti locali nei confronti delle scuole d’infanzia statali riguardano esclusivamente gli edifici, le utenze e gli arredi. Non vi è nessuna responsabilità in merito alla progettazione educativa e didattica, che rimane in capo alle insegnanti come avviene nelle scuole di ogni ordine e grado dello Stato”.

L’interrogatorio di garanzia

Le due maestre con misura cautelare tacciono dinanzi al giudice per l’interrogatorio di garanzia. Si avvalgono infatti della facoltà di non rispondere perché la difesa preferisce prima esaminare il fascicolo.

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

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