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Botte all’asilo e violenze sistematiche: due maestre indagate a Salerno

Botte All’asilo E Violenze Sistematiche: Due Maestre Indagate A Salerno

Sant’Egidio del Monte Albino, Salerno – 1 Ottobre 2019

Di nuovo botte all’asilo e violenze sistematiche. La storia di maltrattamenti arriva stavolta da un Scuola d’Infanzia privata “Tempi d’infanzia” di Sant’Egidio del Monte Albino in provincia di Salerno. Due donne – una socia della struttura e un’insegnante- sono state indagate con l’infamante accusa di aver agito maltrattamenti nei confronti dei loro alunni. Le indagini sarebbero partite a seguito della denuncia di due famiglie che si erano rivolte alle Forze dell’Ordine. Le storie di botte all’asilo sarebbero state confermate dalle registrazioni effettuate con le telecamere nascoste nella struttura educativa dagli inquirenti. Le due maestre. indagate per maltrattamenti, sono state interdette per un anno con l’accusa di violenze sistematiche.

Le indagini confermerebbero le storie di botte all’asilo

Le indagini coordinate dalla Procura di Nocera inferiore e partite con la denuncia di due famiglie che avevano notato i classici campanelli di allarme del disagio nei propri figli, farebbero riferimento a fatti avvenuti durante l’asso scolastico 2017-2018. Alle segnalazioni dei genitori, si sarebbero unite anche quelle di un’insegnante. Quest’ultima, insieme con un’altra educatrice abilitata, si era dimessa nel corso dell’anno scolastico 2017/2018 perché non sopportava più il ricorso alle violenze sistematiche, fisiche e psicologiche, delle due donne ora accusate.

Secondo la ricostruzione dei fatti emersi su varie testate tra le quali Il Giornale di Salerno, le due donne avrebbero distribuito schiaffi, minacce e botte all’asilo, “dedicandosi” però soprattutto ai bimbi più irrequieti. Sembra infatti che il “metodo educativo” delle due donne sia stato giustificato come “strategia per riportarli all’ordine”.

Le maestre indagate: socia e collaboratrice scolastica

Si tratta di G.F. e F.M., 58 e 24 anni, socia e collaboratrice scolastica dell’asilo. Il loro comportamento sarebbe stato così insopportabile e le botte all’asilo così sistematiche da indurre le insegnanti a dimettersi. Al punto che le indagate sarebbero rimaste sole nella scuola d’infanzia senza personale qualificato. Così la Polizia giudiziaria esegue due notifiche di misura cautelare: interdizione per un anno per il reato di maltrattamenti in asilo. Le due donne avrebbero messo in atto “rinnovate e sistematiche minacce, percosse e violenze, gravi coercizioni e punizioni inflitte in danno dei bambini alle medesime affidati”.

Le colleghe testimoni contro le indagate

Le intercettazioni ambientali eseguite dalla Polizia Giudiziaria (PG) coordinata dal Sostituto Commissario Vincenzo Battipaglia, secondo quanto si legge nei quotidiani, avrebbero permesso alla Polizia di Stato di confermare i dubbi delle famiglie. Sempre nelle indagini però, si evincerebbe come due colleghe delle insegnanti indagate, stanche di vedere soprusi e botte all’asilo, si sarebbero dimesse per opporsi a questi atteggiamenti. Le due dimissionarie infatti avrebbero testimoniato, da buoni pubblici ufficiali e in base a quello che la legge impone, raccontando tutto quello di cui erano a conoscenza. Fra gli episodi emersi dalle indagini, in una occasione una delle due indagate avrebbe incitato una bimba a usare violenza su un compagno. In un altro episodio due bimbi sarebbero stati costretti a mangiare con lo stesso cucchiaio.

I maltrattamenti e le botte all’asilo: violenze ripetute e sistematiche

Il sostituto procuratore Viviana Vessa dirige le indagini che si avvalgono di dichiarazioni e riprese video, registrate all’interno dell’aula. Vengono così in evidenza comportamenti che “non erano isolati – come dice il Gip del Tribunale di Nocera Inferiore, Leda Rossetti – ma venivano ripetuti nel tempo nei confronti di tutti i minori, con particolare riferimento ad alcuni di loro e costituivano risposte certamente sproporzionate rispetto alle cause ed alle finalità perseguite”.

I video confermano i sospetti: poca igiene e bimbi istigati alle botte

I video acquisiti dalla Procura mostrano bimbi che mangiano dallo stesso cucchiaio: una delle donne accusate li serve con un’unica posata e direttamente dalla pentola. In un’altra occasione, una delle due indagate istiga una bambina a reagire con violenza contro un piccolo che la sta infastidendo: “Tiragli uno schiaffo. Devo sentire il rumore“. Le donne, ascoltate prima dell’interdizione, avrebbero detto – racconta il Mattino – di aver alzato la voce e dato qualche scappellotto. Ora gli inquirenti stanno approfondendo la questione dei titoli per insegnare.

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

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