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Caselle in Pittari: due maestre accusate di maltrattamenti alle elementari

Caselle In Pittari: Due Maestre Accusate Di Maltrattamenti Alle Elementari

Caselle in Pittari (Sa) – 23 Maggio 2014 – Agg. 19 Mag 2018

Fermate due insegnanti di scuola elementare, a Caselle in Pittari, vicino Salerno. Sono accusate di maltrattamenti su minori. I Carabinieri di Sapri, coordinati dal Capitano Emanuele Tamorri, hanno arrestato una donna di 55 anni mentre l’altra, 59, è stata sospesa dal servizio.

Le indagini veloci

Le indagini partono a fine Aprile 2014, a seguito di alcune denunce subito reputate dai Carabinieri precise e importanti. Forze dell’ordine e magistratura collaborano e il riscontro è velocissimo. Le misure cautelari sono ordinate dal GIP Del Sorbo su richiesta della Procura della Repubblica, a margine delle indagini precise e veloci, coordinate dal procuratore Russo e dal pubblico ministero Grillo.

Le dichiarazioni del capitano Tamorri

Le due insegnanti sono accusate di aver maltrattato bambini di età compresa tra 6 e 10 anni, comportandosi “in modo violento e poco consono all’ambiente scolastico”. Il capitano Tamorri decide di incontrare le famiglie, alle quali offre aiuto e sostegno in questa prima fase così delicata, al fine di rendere noti alcuni dettagli importanti riguardanti le indagini e quello che accadrà. “Ci siamo resi conto subito della gravità delle accuse“- dichiara al nostro presidente il Comandante Tamorri – “e abbiamo fatto di tutto per arrivare a una conclusione rapida ed efficace trovando anche un’indispensabile quanto efficacissima sinergia con la procura“. Pare che anche il Dirigente scolastico abbia collaborato con i genitori e le Forze dell’Ordine.

L’ascolto dei bambini

Durante il processo, vengono ascoltati anche i bambini. Sono nove in totale i bambini chiamati a deporre. Dalle loro parole, la posizione più grave ad emergere è quella di Rina Lovisi. Un bambino racconta di essere stato da lei “afferrato per il collo e sollevato dal pavimento“. L’ascolto avviene nel Tribunale di Lagonegro, a porte chiuse, alla presenza di uno psicologo. I giudici sono senza toga e le imputate assistono senza essere viste dai piccoli testimoni.

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

Maltrattamenti Scuola Elementare Salerno

Clicca sull’immagine per vedere il video.

 

 

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