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Maltrattamenti e minacce per impedire ai bimbi di parlare

Maltrattamenti E Minacce Per Impedire Ai Bimbi Di Parlare

Marcellinara (Cz) – Gennaio 2017 – Agg. 2 Marzo 2019

Due maestre sotto accusa, a Marcellinara, Catanzaro, per violenze fisiche e psicologiche in asilo. Maltrattamenti  e minacce per impedire ai bimbi di raccontare i fatti a casa.

Le minacce per impedire ai bimbi di parlare

I fatti risalgono a Gennaio 2017. Le indagini vengono svolte dalla Squadra mobile di Catanzaro e coordinate dal sostituto procuratore Stefania Paparazzo. Secondo gli inquirenti le maestre sottoponevano i bimbi ad “atti di violenza fisica e psicologica, imponendo loro di non raccontare nulla ai propri genitori dei fatti che accadevano a scuola“.

I maltrattamenti: punizioni corporali, offese e strattoni

Ti faccio la testa quanto un pallone” sarebbe una delle frasi intercettate. Parole offensive, punizioni corporali, un bambino “colpito con impeto” sulla guancia col coperchio di una scatola perché aveva dato il calcio a una sedia sulla quale lo costringevano a star seduto. E ancora dalle indagini emergono strattoni e un bambino costretto a stare inginocchiato a terra con le mani dietro la schiena.

Una maestra condannata

Due donne sono indagate, R.S. e C.P., difese dagli avvocati Gennaro Palermo e Noemi Balsamo. C.P. sceglie il rito ordinario e il processo inizia a Ottobre 2019. La prima sceglie invece il rito abbreviato e viene condannata dal Gup Francesca Pizii a un anno e quattro mesi di reclusione.

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

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