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Finché avrò fiato, io non mollo

Finché Avrò Fiato, Io Non Mollo

Finché avrò fiato, io non mollo.

Io non mollo. E finché avrò fiato nei polmoni e sangue nelle vene continuerò a non mollare!
Forse resterò da sola a combattere, ma stringerò i denti ed ancora non mollerò!
Sarò arrabbiata a volte, delusa, avvilita, (perdonatemi fin da ora per questo) ma non mollerò!
E questo NON perché mi piace fare il Don Chisciotte della situazione. NON perché mi piacciono le ferite che continuano a sanguinare, ma perché l’ho promesso a mio figlio.

Non parla quasi mai di quello che è successo, ma un giorno eravamo in macchina, davanti alla Q8 di Prato Est, e lui sonnecchiava stanco e ben legato nel suo seggiolino dietro. D’improvviso ha spalancato gli occhi e mi ha chiesto: “Mamma, lo sai che all’asilo vecchio mi davano tante botte?”

Una doccia fredda.

Lo sai, perché lo sai, ma sentirglielo dire con quelle parole così piccole che escono da una bocchina che all’epoca non aveva neanche tre anni è un coltello che si pianta all’altezza del cuore.
Ho fermato la macchina, mi sono tolta le cinture, ed ho fissato quegli occhi che aspettavano una risposta non sapendo che dire…
Imbranata e stupida ho farfugliato qualcosa tipo: “S-si amore, adesso lo so, adesso la polizia me lo ha detto, hanno messo quelle persone in prigione e tu sei al sicuro. Io non ne avevo idea!”

E la Belvetta:

-“Ma tu mi portavi lì ogni giorno, ed io ci andavo perché mi ci portavi tu. Perché mi portavi lì mamma?”
-“Io amore non immaginavo cosa succedesse lì dentro perché altrimenti mai è poi mai ti ci avrei portato”
E lui: –“ma ora non tornano più vero mamma?”
-“No amore no, io farò di tutto perché quelle maestre cattive non possano più fare male a nessun bimbo, te lo prometto”
-“E gli altri bimbi mamma adesso sono tutti sicuri in un altro asilo più bello?”
-“Si tesoro, tutti i genitori li hanno portati in altri asili dove adesso stanno bene”
-“E non c’è più nessun bimbo che piange mamma, vero?”

-“No, topo…non piangono più”
-“E me lo prometti che non succede di nuovo?”
-“Si vita mia, te lo prometto! Te lo giuro che farò di tutto…tutto…te lo prometto!”

Poi lui si è addormentato di botto ma col sorriso…
Io ho cominciato a piangere le lacrime più silenziose ed amare che io riesca a ricordare.

 Ecco perché io non mollo!

NON perché sono una stupida sognatrice, NON perché sono ganza, NON perché adoro i mulini e Sancho Panza.

Io non mollo
Perché le maestre saranno processate e giudicate da un tribunale. Io invece, ogni giorno vengo processata e giudicata da mio figlio, che un giorno deciderà se, dopo aver fatto l’enorme errore di essere cieca ed ingenua, avrò fatto del mio meglio per farmi perdonare quel tragico errore di valutazione;Io non mollo perché oltre che a mio figlio. Lo devo ai bimbi che domani (oppure già oggi), se non faccio qualcosa, potrebbero frequentare un asilo o una scuola dove “quelle” sono DI NUOVO “le maestre”;

Io non mollo

Perché dato che come dice The Yummy Mom “Sono una Mamma e non una Santa”, ci penso spesso al fatto che se chi aveva dei dubbi avesse fatto qualcosa in più, e che se dopo aver tolto i figli dall’asilo già nel 2004-2006, avesse denunciato quei dubbi alle autorità…allora forse mio figlio…ed io non voglio avere altri bimbi sulla coscienza;

Io non mollo
Perché non si può gridare a processo finito, che l’Italia fa schifo, che il governo fa schifo, che la Giustizia fa schifo, se non si è lottato per chiedere quella giustizia con tutto il fiato che si ha in gola!

Io non mollo
Perchè tanta gente non ci crede a quei video anche senza averli visti. Ci hanno detto: “Quelle persone sono brave perchè io le conosco, magari erano solo un pò nervose“. O perchè crede che noi genitori stiamo facendo “tanto puzzo” solo per “due ceffoni che anch’io quando ero piccolo me le davano sai?“.
Si, ci dicono proprio così…invece io quei video li ho visti tutti, più volte, veloci, lenti, ed anche se non ci fosse stato mio figlio, non vorrei farli vedere al mio peggior nemico!

Io non mollo perché l’ho promesso a mio figlio, e perché gli ho da sempre insegnato che le promesse si mantengono a qualunque costo.

Io non mollo.
La Via dei Colori non molla.
Punto e basta.
(e questa è una PROMESSA!)

Guai a chi molla!

P.S. Se qualcuno ha voglia di NON MOLLARE insieme a noi e volete saperne di più o avete bisogno di un supporto organizzativo, tecnico, medico o morale ci trovate su www.laviadeicolori.org !

P.P.S Per il favoloso motto #guaiachimolla ringrazio la gentile concessione dell’Associazione Genitori a Scuola Conselice!

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