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Sono Irene, ed ERO una mamma in colpa.

Quest’oggi abbiamo l’onore di presentare Irene Curcio, un’altra Nostra Socia Onoraria, donna e mamma stupenda, fondatrice e membro del Comitato Direttivo dell’Associazione Genitori a Scuola – Conselice, fedele aiuto ed amica de La Via dei Colori. Ci fa un piacere immenso potervi presentare piano piano tutti coloro che ci hanno sostenuto in questi anni, e sopra a tutto, ci fa un immenso piacere potervi presentare finalmente, in modo ufficiale, una delle creatrici del motto ormai famosissimo “Guai a Chi Molla“!!! ( Ilaria Maggi )

Buongiorno a tutti,
mi hanno chiesto di presentarmi e di raccontare come ho conosciuto l’Associazione de La Via dei Colori e non credo sia affatto un compito semplice, ma ci provo!

Sono Irene, ed ero una mamma in colpa
…perchè è così che ci si sente quando scopri che tua figlia è stata in un asilo “lager” per quasi un anno e mezzo mentre tu non immaginavi assolutamente niente.

Ricordo di aver perso il sonno per diversi giorni, dopo aver appreso dalla tv che a Conselice erano state arrestate due delle “Maestre” di mia figlia.

Così ecco mille fazzoletti per terra, un computer davanti ed i video dell’Asilo Cip e Ciop che andavano per ore…si perché i video del nostro asilo non erano in rete, ed io avevo assolutamente bisogno di capire quello che non avevo mai visto.

Poi capitò che una notte, digitando su google “asilo Cip e Ciop”, mi apparve un articolo: una certa Ilaria Maggi parlava dell’associazione de La Via dei Colori…ecco come da quel periodo nero di pianto e pavimenti seminati di fazzoletti sono arrivata qui a raccontarvi di come io ho trovato la forza di NON MOLLARE.

E’ stato ed è un percorso duro, ma finalmente mi sono spiegata tante cose; per molto tempo, pensare a quelle “maestre mostro” mi aveva fatto sentire una madre sbagliata…adesso invece non lo sono più, anzi adesso so che non lo sono MAI stata.

Purtroppo non credo sia possibile descrivere cosa accade e forse, solo chi ha vissuto tutto questo sulla propria pelle può davvero comprendere come ti cambi la vita…ma io vorrei che nessuno dovesse capire cosa si prova; per questo, sono qui con la mia esperienza a spiegare e mettere a disposizione di chi ci legge, cosa in questi anni difficili abbiamo imparato.

Vorrei dire alle tante mamme ed ai papà che ci leggono, di ascoltare il proprio cuore, fidandosi delle proprie sensazioni e dell’istinto che raramente sbaglia nell’intuire i segnali dei propri figli. Quando qualcosa non va, spesso, io per prima, si è portati a pensare che sia colpa nostra, che magari in casa lavoriamo troppo, litighiamo troppo, corriamo troppo, puliamo troppo o troppo poco, ma la verità è che purtroppo a volte sarebbe meglio tenere gli occhi aperti su ciò che accade intorno ai nostri figli: se qualcosa non va, non possiamo pensare sempre che sia per colpa Nostra.

Un’altra cosa importantissima che vorrei dire è che non dobbiamo vergognarci mai di chiedere, di parlare, parlare e parlare dei dubbi e delle sensazioni…con le altre mamme della classe o della scuola, col proprio figlio, con le amiche che hanno il bimbo in altre strutture, per capire se solo vostro figlio/a ha certi comportamenti o anche altri. Se ci fossimo confrontati fra genitori, magari avremmo intuito che cinque o sei dubbi insieme, creano una certezza!

Siate sicuri del vostro Amore e non dubitate mai di voi stessi…perché mamme e papà in realtà ci si nasce al contrario di quel che si dice….

Dunque eccomi qua…sono Irene…madre di una bimba dolcissima…
ed è così che piano piano ho preso tutto il dolore che ho provato, l’ho condiviso con altri genitori, e l’ho trasformato in qualcosa di bello….

Nel Gennaio del 2011 abbiamo scoperto che nell’asilo dei nostri bimbi a Conselice (Ravenna), da mesi accadevano fatti analoghi a quello del Cip Ciop… a distanza di neanche un anno, abbiamo creato insieme ad altri genitori l’Associazione Genitori a Scuola – Conselice di cui presto avremo modo di parlarvi!

Vorremmo insieme ad Ilaria dare la forza ad altri genitori che hanno bambini maltrattati affinché non si lascino sopraffare dal dolore, e dare un appoggio alle famiglie coinvolte fin dal primo momento come noi lo abbiamo avuto da La Via dei Colori. Occorrono tante cose quando fatti del genere ti si rovesciano addosso all’improvviso, ma la cosa che serve di più è il sostegno morale e la condivisione, i consigli, il sapere che si può uscirne fuori. Ecco cosa vogliamo essere.

Chiedete qui o su facebook consigli o domande di ogni genere, senza paura che siano futili o banali, perché TUTTO CIÒ che riguarda i nostri piccoli, vale la pena di essere valutato con attenzione!

Noi siamo qua, tutti insieme, per sostenervi ed aiutarvi ad avere la giustizia che si meritano i nostri figli e per dimostrare al mondo, che chi sbaglia deve pagare, e che chi sapeva e non ha denunciato, è colpevole come chi ha usato la violenza! Noi siamo qui per dire a TUTTI che NON MOLLEREMO!

Concedetemi queste ultime righe e perdonatemi se mi dilungo, ma voglio ringraziare Ilaria che per me è un angelo, il mio compagno Davide che cammina al mio fianco, le mie amiche e la mia famiglia che mi hanno ascoltata per ore….e poi una persona in particolare devo ringraziare, la piu’ forte di tutte… mia Figlia che mi ha insegnato quanto insieme possiamo risolvere tutto.
Mi ha insegnato a capire che anche se a volte usa la violenza come altri hanno fatto con lei, in realtà non lo vorrebbe fare, e che se usa brutte parole come altri hanno fatto con lei per tanto tempo, in realtà ha cose bellissime dentro il cuore…..
Il suo corpo forse non ha lividi ma nelle sue lacrime c’è tanto di quel dolore che quando passo ore ad asciugarle e a parlarle, vorrei solo poterle promettere che prima o poi, quelle lacrime saranno solo risate…
Le dico: “Scusa amore per non averti capita prima, ti prometto che un giorno sarai fiera di me…spero riuscirai a perdonarmi quando capirai che dopo aver saputo cosa ti era successo, ho fatto anche l’impossibile pur di renderti giustizia, e d’impedire che quelle “persone” facciano ancora del male ad un altro bambino. Otterremo la giustizia che ti meriti al grido di GUAI A CHI MOLLA, perché tu, piccola mia, sei stata tanto forte e adesso io lo sarò per te!”

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