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La Via dei Colori: Un esempio di Resilienza Umana

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Abbiamo conosciuto la Dottoressa Franzoni di psicologiadicoppia.it durante i preparativi del Festival della Psicologia di Bollate 2013, dove la dottoressa ci ha chiesto di partecipare per presentare il nostro progetto #ParliamoneInsieme. In quell’occasione (leggi QUI la nostra bellissima esperienza), abbiamo anche avuto la possibilità di conoscerla personalmente e di sentire le bellissime parole che avrebbe usato poi per presentarci all’apertura dell’evento. Inutile nascondere che, colti di sorpresa nel nostro posticino defilato in fondo all’auditorium, ci siamo davvero commossi. Ascoltare parole come queste ti fa capire quanto forse, tutto l’impegno e la fatica profusi nell’intento di dare un senso a quello che ci è successo, sta cominciando davvero a portare i suoi frutti!

La Dottoressa Franzoni è ad oggi divenuto un nuovo preziosissimo Socio Onorario del La Via dei Colori, e la sua opinione professionale, speriamo possa tornare spesso su queste pagine, insieme a quella di tanti altri esperti che ogni giorno ci sostengono e aiutano, come spunto di riflessione e risposta ai tanti dubbi contro i quali spesso ci troviamo a combattere.

Adesso però vi lasciamo alle sue stupende parole, scritte proprio per noi.

(Articolo a cura della Dottoressa Lara Franzoni di psicologiadicoppia.it)

Trovare l’estate dentro ai propri inverni.
Questa è la resilienza, definita come la capacità umana di resistere ad eventi traumatici, o potenzialmente traumatici, trovando in sé e nelle proprie relazioni le risorse per affrontarli. La resilienza non è solo una dote dell’individuo, ma anche di un sistema: cioè di una famiglia o di una comunità.

Resilienza deriva dal latino resilire, rimbalzare e saltare indietro. Un balzo per non essere travolti dal problema, per non farsi prendere. La resilienza è una capacità così sorprendente proprio perché parla di uomini, donne e bambini che oltre ogni previsione si “tirano fuori”: escono vincenti da situazioni che avrebbero potuto far loro ancora più male.

È questo quello che ho pensato quando ho conosciuto le donne de La Via dei Colori.
Donne, mamme e professioniste come esempio di resilienza.
Uomini e bambini che hanno trovato dentro e fuori di sé, la voglia e la capacità di resistere ad eventi che avrebbero potuto scompaginare ogni cosa. Riuscire ad affrontare e superare le avversità anche in modo creativo e flessibile è il cuore delle azioni di Ilaria, Loredana, Rossella, Silvia, Elena, e di tutte le mamme che fondando un’associazione, trovano modo di dar voce e superare una difficoltà in modo resiliente. Si parla di resilienza non a caso nei contesti in cui situazioni traumatiche rischiano di compromettere l’integrità psicologica di una persona: per tutte queste ragioni credo che questo dono si affianchi felicemente a La Via dei Colori, dove lo sforzo di superare e stare accanto negli eventi critici, è quotidiano. Dove il dramma

 può trasformarsi nella capacità di aprire un’opportunità di amore e sicurezza per i più piccoli.

Ma la capacità di resistere ad una circostanza duramente problematica, non è solo una proprietà dell’individuo, ma dell’intera famiglia: pensiamo a quelle coppie in grado di dare continuità alla propria famiglia mobilitando risorse di tipo cognitivo ed affettivo per andare oltre. Pensiamo a quei genitori in grado di scrivere insieme una nuova storia, in grado di integrare e rendere digeribili anche gli accadimenti più drammatici. Allo stesso tempo la resilienza è la qualità di alcune comunità, quando queste riescono ad attivarsi a fronte di calamità, disastri naturali, reagendo e trasformandosi.

Ma quando una famiglia riesce a fare fronte e quando invece rischia di disgregarsi a fronte di quello che ci accade? Le ricerche più recenti ci dicono che esistono dei fattori che proteggono o mettono a rischio la capacità di resistere di una famiglia; inoltre sembra proprio che la resilienza sia una capacità che si sviluppa “in-contro alle difficoltà”, non “nonostante le difficoltà”. Questo tema però merita un capitolo a parte, e per questa ragione è in cantiere un articolo sul diverso modo che una coppia di genitori ha nel far fronte agli accadimenti come quelli che ci interessano.

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