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Maestra sotto inchiesta a Corleone, maltrattamenti alle elementari

Maestra Sotto Inchiesta A Corleone, Maltrattamenti Alle Elementari

Corleone (Pa) – 30 Marzo 2017 – Agg. 16 Luglio 2018

La maestra sotto inchiesta ha 54 anni, lavora in una scuola elementare di Corleone (Palermo) ed è indagata per maltrattamenti.

I campanelli di allarme

Le indagini partono dalla denuncia di una mamma. Suo figlio avrebbe raccontato a casa di aver ricevuto uno schiaffo sulla nuca. La madre, preoccupata dal racconto e dai cambiamenti umorali e caratteriali del proprio bimbo, si rivolge ai Carabinieri di zona esponendo i suoi dubbi. In seguito all’esposto di questa madre, gli inquirenti installano delle telecamere nascoste nella classe.

Le indagini e l’arresto

Coordinate dalla Procura di Termini Imerese, le indagini si avvalgono di intercettazioni per la durata di due mesi. Le telecamere confermano i fatti riportati in denuncia. Il 30 Marzo 2017 i Carabinieri di Corleone intervengono e portano la maestra in caserma.

La maestra torna in libertà

Dopo l’arresto cautelativo della maestra, il Giudice per le indagini preliminari, visionate le registrazioni, non convalida l’arresto e la donna torna in libertà. Secondo il Gip non sussistono i gravi indizi di colpevolezza.

Alcuni genitori difendono la maestra sotto inchiesta

All’esplodere dell’inchiesta, i genitori sono increduli. Alcuni si schierano a favore della maestra scrivendo una lettera in sua difesa. Il Gip prende atto del documento e lo cita nell’ordinanza di scarcerazione.

La misura cautelare definitiva

La Procura termitana presenta ricorso contro la decisione del Gip e il Tribunale del Riesame di Palermo accoglie il ricorso disponendo sospensione dai pubblici uffici e interdizione per dodici mesi.La misura cautelare diviene definitiva con pronuncia della Corte di Cassazione.

Rinviata a giudizio

L’avvocato difensore della maestra presenta eccezione per l’inutilizzabilità delle intercettazioni ambientali e chiede di produrre perizie psicologiche che dimostrino che i bambini non hanno subito violenza. Il giudice le respinge entrambe. Il processo inizia il 20 settembre 2018 e si svolge con rito abbreviato.

Se vuoi approfondire la vicenda giudiziaria, accedi all’area riservata

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

 

 

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