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Maestre accusate di maltrattamenti a Strona

Maestre Accusate Di Maltrattamenti A Strona

Strona (BI) – 9 Febbraio 2017 – Agg. 11 Novembre 2019

Quattro maestre accusate di maltrattamenti in un asilo di Strona, Biella. I fatti si riferiscono all’anno scolastico 2015/2016. Le piccole vittime avrebbero un’età compresa tra i quattro e i cinque anni.

Le indagini

L’inchiesta della Procura di Biella, coordinata dal magistrato Mariaserena Iozzo, prende il via da alcune segnalazioni effettuate dai genitori: erano insospettiti dai cambiamenti negativi dei figli. Sono loro a rivolgersi ai Carabinieri. Le indagini durano da Febbraio a Maggio 2016 e prevedono anche l’uso delle intercettazioni ambientali.

Alcune maestre accusate ancora a lavoro

Delle quattro maestre accusate di maltrattamento, una lavorerebbe ancora nell’asilo, una sarebbe andata in pensione e le altre due sarebbero state trasferite. Le quattro insegnanti sono difese dall’Avv. Alessandra Guarini. La posizione di una quinta maestra, accusata inizialmente, sarebbe stata archiviata.

Niente sospensione

A Ottobre 2016, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) rigetta la richiesta di sospensione dal servizio avanzata dalla Procura. Tra i comportamenti contestati, pizzicotti sulle braccia, tirate d’orecchie, strattoni, schiaffi, offese come “maiale, cretino, somaro“, e umiliazioni. Questo sarebbe il quotidiano “metodo educativo” adottato nella scuola materna biellese.

L’Avviso di Conclusione Indagini Preliminari

Il 9 Febbraio 2017 viene notificato l’Avviso di Conclusione Indagini Preliminari (ACIP). Entro i canonici 20 giorni, le maestre accusate decidono come procedere. Sono una trentina le parti offese, appartenenti a tre classi dell’istituto. Tra le famiglie coinvolte, una è rappresentata dall’Avv. Giulio Canobbio, Direttore del Comitato scientifico de La Via dei Colori.

La sentenza di primo grado

A Febbraio 2019 le quattro maestre chiedono di essere giudicate con rito abbreviato. Nell’Ottobre del 2019 si arriva alla sentenza definitiva di primo grado: quattro mesi con il beneficio della sospensione condizionale. La sentenza è  emessa dal Giudice del Tribunale di Biella. Ognuna delle tre famiglie costituitesi parte civile e difese dall’Avv. Giulio Canobbio e dai professionisti del nostro Comitato Scientifico ottiene un risarcimento di 3.870 euro.

Le accuse contro le mamme coraggio

Alcune mamme si raccontano ai microfoni de L’eco di Biella: “è incredibile il polverone che è stato sollevato attorno alle nostre famiglie, quasi che fossimo noi le imputate e non, in realtà, le parti offese, quasi che ci fossimo inventate ogni cosa“. Frase a noi fin troppo conosciuta: sono molte le mamme coraggio che oltre la lotta devono sostenere le critiche o l’isolamento messo in atto da chi difende gli insegnanti sotto accusa.

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

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