skip to Main Content

Maestre indagate per maltrattamenti

Maestre Indagate Per Maltrattamenti

Terracina (LT) – 3 Luglio 2015 – (Agg. 24 Settembre 2019) –

Maestre indagate per maltrattamenti. La notifica è arrivata nella serata del 03 Luglio 2015, tramite gli agenti della Polizia di Stato di Terracina. Le due maestre di un’asilo di Terracina, hanno ricevuto l’ordinanza cautelare di interdizione all’esercizio della professione d’insegnante.
Il GIP del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica di Latina ha richiesto che Maria Lia Rollo e Carla Anna Maria Rossi (rispettivamente di 75 e 57 anni al momento dei fatti) vengano sospese dall’insegnamento.
Le due donne -che insegnavano nella Scuola d’Infanzia ‘Speedy Gonzales’ di Terracina- sono chiamate a rispondere del reato maltrattamenti verso i minori.

Maestre indagate – le indagini:

Le indagini sono scattate a seguito della segnalazione di una donna che ha raccontato agli inquirenti di aver assistito ad alcuni atti di violenza fisica e psicologica sui bimbi tutti di età compresa tra i 3 ed i 6 anni. Violenze fisiche e psicologiche sono state poi purtroppo confermate dalle videoriprese realizzate con microspie e telecamere nascoste installate nell’istituto dalla Squadra Anticrimine del Commissariato in collaborazione con la Polizia Scientifica.

Insulti, offese e maniere forti contro i bimbi della Scuola d’Infanzia

Secondo la ricostruzione dei fatti le maestre indagate sarebbero state solite insultare gli alunni della scuola, offenderli e usare loro anche maniere forti. I fatti si riferirebbero all’Anno Scolastico 2014-2015 e si sarebbero protratti per l’intero anno ovvero fino alla fine del Giugno 2015.
“Cretino”, “Puzzolente”, “Stupido”, “Sei proprio un deficente”: queste le parole che secondo le denunce dei genitori, i bimbi della scuola d’infanzia erano costretti a sentirsi dire ogni giorno. Ma non solo. Il clima in cui i bimbi vivano quotidianamente era un clima di terrore fatto di minacce come “ti do due sberle” oppure “ti ammazzo”, sempre se dalle parole non si passava ai fatti con sberle vere, schiaffi al viso o strattonamenti violenti.

L’Operazione Iuppiter ha confermato anche irregolarità amministrative:

Dalle verifiche effettuate nel corso dell’Operazione Iuppiter, sono poi state riscontrate anche gravi anomalie nella struttura e irregolarità nel rapporto numerico insegnanti/bambini obbligatorio per legge. Pare infatti che i bambini presenti nell’istituto fossero circa 60 ma con un numero di insegnanti assolutamente non sufficiente. A seguito di queste ulteriori irregolarità è stato interessato il Comando Provinciale dei VV.FF. di Latina che ha imposto alla struttura la messa a norma immediata dei locali.

Fra le irregolarità rilevate a livello strutturale, la sezione “Primavera” e quindi la parte della struttura dedicata ai bambini sotto i 3 anni, è stata trovata priva delle autorizzazioni di base previste per legge.

In attesa che vengano sanate le irregolarità amministrative, nelle altre sezioni continueranno ad essere accolti i bambini che verranno seguiti dal personale rimasto e ritenuto estraneo ai fatti d’indagine.

A Settembre 2019 l’udienza preliminare, a Gennaio 2020 la prima udienza dibattimentale

Le aule del Tribunale di Latina si sono aperte per la prima udienza preliminare nel Settembre 2019. Le maestre indagate sono comparse davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Mario La Rosa per rispondere alle accuse di maltrattamenti. Nel Settembre 2019, il GIP accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero Valentina Giammaria, ha disposto il rinvio a giudizio per le due maestre indagate difese dagli Avvocati Marcello Petrelli e Corrado De Angelis.
Durante il corso dell’udienza preliminare 54 genitori si sono costituiti parte civile.

La prima udienza dibattimentale del processo è stata fissata per il 13 Gennaio 2020 davanti al Tribunale.

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

×Close search
Cerca