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Maltrattamenti in classe: indagate due suore

Maltrattamenti In Classe: Indagate Due Suore

Casagiove (CE) – 18 Settembre 2019

Ancora una storia di maltrattamenti in classe e stavolta, il ruolo delle “maestre cattive” sarebbe affidato a due suore della provincia di Caserta. Nel Settembre 2019 le due donne – G.D.M, 57 anni e B.P. 52 anni– avrebbero scoperto di essere state indagate con l’accusa di maltrattamenti. I bambini della Scuola Primaria paritaria “Mater Amabilis” di Via Trieste a Casagiove avrebbero cominciato a dar segni di cambiamento nei primi mesi del 2019 e una delle famiglie, preoccupata, avrebbe sporto denuncia.

Un dubbio durato mesi e il clima di terrore

Secondo la ricostruzione dei fatti, durante l’Anno Scolastico 2018-2019 i genitori avevano cominciato a dubitare del comportamento delle insegnanti. Alcune famiglie avevano chiesto il nulla osta per poter trasferire i figli in un’altra scuola, altre faticavano al mattino per far accettare ai bimbi l’ingresso a scuola. Le indagini avrebbero confermato che addirittura oltre ai maltrattamenti in classe, in alcuni casi, i bambini sarebbero stati chiusi a chiave in bagno.

Ordinanza cautelare per le due indagate

I Carabinieri della stazione di Casagiove, coordinati dal Comandante Antonio Coppola avrebbero indagato sul personale della scuola. La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere a valle delle indagini sui maltrattamenti in classe, avrebbe ipotizzato per le due donne il reato di 572 c.p. (maltrattamenti in famiglia).

Le Suore indagate rigettano ogni accusa di maltrattamenti in classe

“Ci sentiamo in dovere di rispondere a quella che abbiamo vissuto come una violenta aggressione mediatica” avrebbero dichiarato in una nota alla stampa le Suore degli Angeli. E ancora: “Le ipotesi formulate in denuncia sono semplicemente false e alcune anche inverosimili fino all’assurdo come l’idea che qualche bimbo possa essere stato rinchiuso a chiave in bagno o in aula o che gli siano state tolte le scarpe. Nessuno degli alunni ha mai riportato “lividi”, di cui leggiamo per la prima volta e di cui non v’è traccia alcuna in nessuno degli atti. Altrettanto dicasi per quanto riferito in merito a schiaffi o offese di qualsiasi genere.”

In una nota alla stampa le donne indagate criticano la fuga di notizie

“In taluni articoli giornalistici infatti -hanno aggiunto- è stata riportata la notizia delle indagini che la Procura della Repubblica hanno svolto nei confronti di talune insegnanti di questo Istituto. Avremmo preferito non rispondere, non rettificare, non intervenire ma le affermazioni che sono state diffuse, sono false e fuorvianti al punto tale da ledere il buon nome dell’intero Istituto, delle due Suore (cui viene e verrà confermata la più ampia stima), ma anche di quanti per ottanta anni a Casagiove hanno speso la loro vita nella missione loro affidata di supportare le famiglie nel compito educativo e di istruzione.”

La nota integrale è stata pubblicata da diverse fonti di stampa tra cui lla redazione di pupi.tv

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

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