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Pavia, anziani maltrattati con calci, pugni e bruciature

Pavia, Anziani Maltrattati Con Calci, Pugni E Bruciature

Montebello (Pv) – 16 Novembre 2018 – Agg. 16 Febbraio 2019

Anziani maltrattati a Montebello, Pavia: calci, pugni e una marchiatura col phon. Direttore e operatore ai domiciliari.

La segnalazione di gravi maltrattamenti

Le indagini partono a marzo 2018 quando la squadra mobile di Pavia riceve segnalazioni su gravi maltrattamenti nella casa di cura di Montebello, dove sono ospitati anziani con forti disabilità fisiche e psichiche. Testimonianze e immagini registrate internamente permettono di confermare le violenze.

I maltrattamenti: calci, pugni e bruciature

Violenze fisiche e psicologiche agli anziani maltrattati con calci, pugni, offese e persino una marchiatura col phon bollente. Le immagini riprendono un’anziana sulla sedia a rotelle, costretta a stare per terra.

Anziani maltrattati per sadico divertimento

I responsabili vengono presto individuati: G.G., 67 anni, direttore della struttura, e D.M., 35 anni, operatore sociosanitario. Le accuse sono di maltrattamenti e lesioni gravi. Secondo Francesco Garcea, capo della squadra mobile, si tratta di “un atteggiamento che in parte era dovuto al peso della gestione di questi pazienti, ma in altri casi sfociava quasi in un sadico divertimento”.

Direttore e operatore ai domiciliari

I due uomini vengono condotti ai domiciliari il 16 Novembre 2018. Il provvedimento di misura cautelare è richiesto dal Pm Camilla Repetti e disposto dal Gip Carlo Pasta. Il 20 Novembre è previsto il loro interrogatorio.

L’Associazione per il trasporto a Lourdes

Si diffonde la voce che a gestire la struttura sia l’Opera Federativa Trasporto Ammalati Lourdes. Ma l’Oftal smentisce con la voce del presidente, monsignor Paolo Angelino: “Ci auguriamo che le indagini facciano il loro corso perché i fatti emersi sono raccapriccianti e ci indignano in quanto associazione che ogni anno accompagna i malati a Lourdes e presso gli altri luoghi di devozione mariana”.

Il terzo arresto: disabili provocati per giustificare i tranquillanti

A Febbraio 2019 viene arrestata anche un’educatrice. La misura cautelare è disposta dal Gip di Pavia, Carlo Pasta, su richiesta del sostituto procuratore Camilla Repetto. Anche lei è ai domiciliari. La donna, 48 anni, è accusata di maltrattamenti, in particolare di ingiurie e condotte atte a provocare la reazione dei disabili e giustificare, così, la somministrazione di farmaci tranquillanti e metodi di contenzione.

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

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