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Piacenza, ragazzi drogati e abusati dal parroco

Piacenza, Ragazzi Drogati E Abusati Dal Parroco

Piacenza – 2 Agosto 2019

Scandalo a Piacenza dove un parroco è agli arresti domiciliari per violenza sessuale: diversi ragazzi sarebbero stati drogati e poi abusati da lui mentre prestava servizio nella Chiesa di San Giuseppe Operaio.

Gli esposti in diocesi

Si chiama don Stefano Segalini ed era parroco nella Chiesa di san Giuseppe Operaio, una delle più popolose di Piacenza. “Era” perché a Maggio, dopo alcuni esposti arrivati in diocesi, il prete era stato destituito dal vescovo Gianni Ambrosio.

Un messaggio su Facebook

Dopo la destituzione don Segalini viene trasferito in un centro di cura spirituale ma in città scoppia lo scandalo e sul suo profilo Facebook viene ricoperto di insulti finché non scrive un post, il 27 Maggio: “Vi chiedo per avere tutti un po’ di pace di non scrivere più niente e di pregare altrimenti esco da Facebook. Grazie ps non commentate o mettete mi piace so che mi volete bene”.

Ragazzi drogati e abusati dal parroco

Da quegli esposti parte un’indagine che conduce all’arresto dell’uomo. L’accusa è di aver abusato sessualmente di alcuni ragazzi, tutti maggiorenni. Secondo gli inquirenti i giovani sarebbero stati prima drogati dal parroco e poi abusati.

L’arresto del parroco

I reati contestati sono violenza sessuale aggravata e procurato stato di incapacità. Nel pomeriggio del 31 luglio la squadra mobile di Piacenza esegue l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari richiesta dal Pm Emilio Pisante e firmata dal gip del Tribunale di Piacenza. L’uomo è in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

Il “dolore” della diocesi

La notizia dell’arresto di don Stefano Segalini e del provvedimento cautelare deciso dalla magistratura ci addolora profondamente – afferma il vicario della diocesi, monsignor Luigi Chiesa – Il dramma di chi si dichiara vittima di abusi come pure il dramma di chi si ritrova accusato di una colpa tanto grave ci chiedono anzitutto vicinanza e preghiera. Confidiamo che si giunga il più rapidamente possibile a chiarire i fatti e le responsabilità. Assicuriamo preghiera e vicinanza a tutti coloro che sono coinvolti in questa tristissima vicenda e in particolare alla comunità di San Giuseppe Operaio”.

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

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