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Genitori Picchiano Maestra, L’appello Di Ilaria Maggi

“La violenza è lo strumento di chi non ha altri strumenti. Così dico sempre a mio figlio quando mi racconta di essere stato offeso o colpito da un compagno. Gli dico che non esistono violenze tollerabili, né fisiche né verbali. E così rispondo a chi commenta le notizie di maltrattamenti infrastrutturali di cui ci occupiamo da sette anni. Lasciatele qualche ora in una stanza coi genitori, Se ci fossero i vostri figli in quei video… Mio figlio era in quei video e comprendo la rabbia, la riconosco, l’ho portata addosso per tanto tempo ma non è questa la strada giusta”. A parlare è Ilaria Maggi, presidente de La Via dei Colori, che così commenta la notizia dei genitori che hanno picchiato la maestra arrestata a Taranto il 23 novembre 2017.

Diamo il buon esempio

“So quanto male faccia vedere il proprio figlio in quei video terribili ma se pensiamo che picchiare uno dei responsabili lavi via di dosso quel dolore, ci stiamo prendendo in giro. Non solo corriamo il rischio di inficiare il processo, che è la giusta sede per punire i maltrattamenti, ma incorriamo nel grave errore di non dare il buon esempio. I nostri bambini hanno già conosciuto la violenza e meritano da noi un esempio diverso.

La nostra rabbia può diventare energia

Interrompiamo il circolo della violenza e lasciamo che sia la giustizia a fare il suo corso, nelle sedi opportune, combattendo coi giusti mezzi per ottenerla e senza ostacolarla. La nostra rabbia può diventare energia per lottare. Non dico “rassegnatevi al dolore”, dico “combattiamo insieme per mandarli in galera”. È vero, siamo leonesse con istinto di protezione ma chiediamoci quale futuro vogliamo costruire per i nostri figli. Lottiamo con le unghie e con i denti ma in un’aula di tribunale e mettendoci nelle mani di professionisti che ci aiutino a ottenere giustizia”.

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