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(Articolo a cura di Loredana Costi)

Il giorno 27 Maggio 2013 Ilaria Maggi, in qualità di Presidente de La Via dei Colori, è stata invitata a Pomeriggio 5 per esprimere la nostra posizione in merito alla ormai annosa questione delle telecamere negli asili.

Certamente, nella strada che da genitori e cittadini dovremmo percorrere al fine di agire prontamente di fronte a questa “emergenza” che stiamo vivendo (e ricordiamo il numero sempre crescente di casi), le telecamere sono decisamente uno dei passi da analizzare.

Sebbene ci prema sottolineare che la maggior parte delle strutture, pubbliche o private, siano piene di educatrici ed insegnanti meravigliose, zelanti ed appassionate, è pur vero che innegabilmente, il numero di casi emersi è in aumento esponenziale. Soltanto nel corso della trasmissione del 27 Maggio, abbiamo ricevuto ben cinque segnalazioni da cinque parti diverse d’Italia. Una di queste purtroppo da Barletta (leggi QUI) , dove poi il giorno seguente sono partiti gli arresti e dove fortunatamente abbiamo potuto intervenire prontamente col nostro supporto ed il nostro prezioso Comitato Scientifico.

È fondamentale sensibilizzare l’opinione pubblica affinché si comprenda che “Denunciare” non è solo un diritto ma un DOVERE morale e civile, in quanto risolvere i propri dubbi, spostando il proprio caro da una struttura all’altra, senza effettuare una corretta segnalazione agli organi preposti, porta inevitabilmente all’incancrenirsi di una situazione che si trascina ingigantendosi, portando conseguenze sempre maggiori.

Ultimo ma non ultimo, nel corso della trasmissione, ci è parso utile ricordare che un bambino che si mostra felice di andare all’asilo non è necessariamente un bimbo “sereno”; questo perché specialmente dove l’età del bimbo sia inferiore ai 2-3 anni, il piccolo è portato a fidarsi della figura adulta che lo accudisce a prescindere che questa sia buona o meno, esattamente come avviene quando i maltrattamenti avvengano per mano dei genitori stessi. Ilaria così come il Dott. Marziale, hanno spiegato molto bene come un bimbo possa in questi casi creare una forma di autodifesa che lo spinge ad attaccarsi e ad “amare” proprio i responsabili del suo dolore.

I segnali da osservare sono fondamentalmente i cambi radicali nel comportamento o nell’atteggiamento del bambino come l’improvviso rifiuto del cibo, o l’improvvisa insonnia alternata a continui incubi o risvegli notturni, o magari il cambio caratteriale, come l’improvvisa aggressività nel gioco o nel rapporto coi compagni.

Nel caso in cui ci siano segnali di allarme o dubbi di qualsiasi tipo, è sempre bene accertarsi di approfondire con persone competenti che possano discernere casi potenzialmente pericolosi da semplici fasi della crescita.

La Via dei Colori ad oggi vanta circa 35 professionisti dislocati su tutto il territorio nazionale, e si augura che questo sia solo l’inizio di una rete capillare atta a sostenere ed aiutare attivamente le famiglie investite da questi casi ormai quasi all’ordine del giorno.  Siamo infatti a disposizione per consigliare e guidare queste persone dalla nascita del dubbio allo svolgimento dell’eventuale processo, occupandoci inoltre di trovar loro sostegno psicologico ed organizzativo.

Per ulteriori informazioni in merito o per collaborare come professionista con la nostra associazione, potete mandare una mail ad associazionelaviadeicolori@gmail.com

Il Video della trasmissione, precedentemente visibile al minuto 27 circa QUI purtroppo ad oggi risulta rimosso.

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