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Roma, bimbi legati e imbavagliati con lo scotch. Solo due anni alla maestra.

Per leggere articolo di Leggo.it, suggerito da Antonella Paparelli, clicca QUI.

ROMA – Imbavagliava e legava con lo scotch piccoli alunni della scuola dell’infanzia «Maurizio Poggiali» all’Eur. Per questo, l’allora maestra dell’istituto Maria Teresa Carrarini è stata condannata a due anni e due mesi di reclusione dal giudice monocratico.
Nove gli episodi di maltrattamenti su minori in relazione ai quali la docente è stata condannata, per altri tre è stata assolta con al formula «perché il fatto non sussiste». Il pm Giulio Berri aveva sollecitato una condanna a due anni e otto mesi. La sentenza arriva a sette anni dai fatti, le denunce risalgono infatti al 2006.

Del caso aveva parlato in diverse occasioni, il Blog Bambini Coraggiosi di Roberta Lerici che potrete leggere QUI.

La donna, assistita dall’avvocato Alessandro Vannucci, ha sempre respinto le accuse sostenendo, tra l’altro, che se si fossero verificati i fatti a lei attribuiti, altri docenti se ne sarebbero certamente accorti. «La maestra per farci stare buoni e zitti usa lo scotch», dissero i bambini ai genitori che riferirono anche di come i piccoli tornavano spesso a casa con la bocca arrossata o con segni sui polsi. In una festa, alcune madri, notarono che alcuni bambini si legavano e imbavagliavano tra loro con lo scotch su una sedia, spiegando che era un gioco segreto inventato dalla maestra Teresa per i bambini cattivi.

Soddisfazione è stata espressa dai legali di parte civile, tra cui gli avvocati Fabio Vetrella e Daniele Pepe: «È stato un processo lungo e faticoso, sia dal punto di vista giuridico che emotivo – hanno detto – Oggi i bambini stanno bene, sono stati assistiti dalle famiglie e hanno avuto un supporto psicologico, però quando passano davanti alla ‘Poggialì ancora dicono che ‘quella è la scuola bruttà». «Finalmente è stata fatta giustizia – commenta una mamma – ed è stata riconosciuta la verità di quanto stiamo sostenendo da tanti anni. Cose del genere non dovrebbero mai accadere, speriamo non succedano più».

Roberta Lerici, di nuovo dal suo blog, ribadisce come sulla maestra non sia mai stata applicata la circolare 72 che prevederebbe l’interdizione dall’insegnamento. Leggi l’articolo QUI.

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