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Roma, abusi sessuali dell’infermiere su una paziente

Roma, Abusi Sessuali Dell’infermiere Su Una Paziente

Roma – 9 Dicembre 2018

Abusi sessuali. È gravissima l’accusa mossa a un infermiere di Roma, identificato come responsabile di violenze nei confronti di una ragazza, 19 anni, con disagio psichico.

Abusi sessuali scoperti dal telefono della ragazza

Accade nella comunità terapeutica “Il ponte e l’albero” di Roma, al Laurentino. A scoprirlo nel 2015 è il padre della ragazza, da poco salvata da un tentativo di suicidio, e ricoverata in struttura. Trova nel cellulare della figlia messaggi e foto hard dell’infermiere che ha la giovane in cura.

Messaggi e foto hard

Messaggi molto intimi e ammaliatori, e anche foto hard, inviati dall’infermiere di quasi 60 anni. Lui si difende parlando di dimostrazioni d’affetto. Ma il procuratore aggiunto, Maria Monteleone, a capo del pool antiviolenza, parla di “violenza sessuale aggravata, esercitata da un incaricato di pubblico servizio all’interno di una comunità e ai danni di una ragazza affetta da disturbi psichiatrici fin da bambina“.

Il padre parte civile

Gli abusi sarebbero stati commessi soprattutto durante le uscite previste come attività del centro da svolgere in esterno. La ragazza era stata ricoverata nel 2014 con un serio quadro clinico. Il padre della giovane si costituisce ora parte civile.

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

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