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Salerno, maltrattamenti in asilo: violenze sistematiche

Salerno, Maltrattamenti In Asilo: Violenze Sistematiche

Sant’Egidio del Monte Albino (Sa) – 2 Gennaio 2019 – Agg. 4 Gennaio 2019

I maltrattamenti in asilo consistevano in violenze sistematiche. Così stabiliscono gli inquirenti del caso che vede protagonista la scuola d’infanzia “Tempi d’infanzia” di Sant’Egidio del Monte Albino, a Salerno. Due donne sono interdette per un anno con l’accusa di violenze sistematiche.

Due insegnanti si dimettono

Le indagini partono dalla denuncia dei genitori di due bambini assieme a un’insegnante. Quest’ultima, insieme con un’altra educatrice abilitata, si era dimessa nel corso dell’anno scolastico 2017/2018 perché non sopportava più il ricorso alle violenze sistematiche, fisiche e psicologiche, delle due donne ora accusate.

Le indagate: socia e collaboratrice scolastica

Si tratta di G.F. e F.M., 58 e 24 anni, socia e collaboratrice scolastica dell’asilo. Il loro comportamento sarebbe stato così insopportabile da indurre le insegnanti a dimettersi. Al punto che le indagate sarebbero rimaste sole nella scuola d’infanzia senza personale qualificato.

I maltrattamenti in asilo: violenze ripetute e sistematiche

Il sostituto procuratore Viviana Vessa dirige le indagini che si avvalgono di dichiarazioni e riprese video, registrate all’interno dell’aula. Vengono così in evidenza comportamenti che “non erano isolati – come dice il Gip del Tribunale di Nocera Inferiore, Leda Rossetti – ma venivano ripetuti nel tempo nei confronti di tutti i minori, con particolare riferimento ad alcuni di loro e costituivano risposte certamente sproporzionate rispetto alle cause ed alle finalità perseguite”.

Interdizione per un anno

Così la Polizia giudiziaria esegue due notifiche di misura cautelare: interdizione per un anno per il reato di maltrattamenti in asilo. Le due donne avrebbero messo in atto “rinnovate e sistematiche minacce, percosse e violenze, gravi coercizioni e punizioni inflitte in danno dei bambini alle medesime affidati”.

I video: poca igiene e bimbi istigati alle botte

I video acquisiti dalla Procura mostrano bimbi che mangiano dallo stesso cucchiaio: una delle donne accusate li serve con un’unica posata e direttamente dalla pentola. In un’altra occasione, una delle due indagate istiga una bambina a reagire con violenza contro un piccolo che la sta infastidendo: “Tiragli uno schiaffo. Devo sentire il rumore“. Le donne, ascoltate prima dell’interdizione, avrebbero detto – racconta il Mattino – di aver alzato la voce e dato qualche scappellotto. Ora gli inquirenti stanno approfondendo la questione dei titoli per insegnare.

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

 

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