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Schiaffi e punizioni nel nido di Varzi: bambini senza pranzo

Schiaffi E Punizioni Nel Nido Di Varzi: Bambini Senza Pranzo

Varzi (Pv) – 28 Marzo 2019 – Agg. 24 Settembre 2019

Schiaffi e punizioni, strattoni e pranzo negato. Violenze fisiche e psicologiche, nell’asilo nido di Varzi, nell’Oltrepo pavese. Una maestra cinquantenne Monica Figheti, titolare della struttura, finisce agli arresti domiciliari, due collaboratrici Antonella Ruiu di 45 anni e Sonia Catenacci di 24 sono indagate a piede libero.

L’operazione della Guardia di Finanza di Voghera al Nido Zuccherino

Le indagini partono da alcune voci nel paese: si diceva che la maestra maltrattasse i bambini. Così, dopo le segnalazioni, scatta l’operazione della Guardia di Finanza di Voghera. Vengono installate le telecamere nell’Asilo Nido Zuccherino, in Via San Francesco, accanto alla chiesa dei frati cappuccini.

Schiaffi e punizioni: bambini minacciati o lasciati senza mangiare

Le telecamere riprendono le violenze in asilo. Schiaffi e punizioni. Degli schiaffi si sente persino il rumore nel video diffuso dalle forze dell’ordine, come pure il pianto disperato dei piccoli. Le punizioni consistevano anche nel negare il pranzo ai bambini che dunque potevano saltare uno o tutti i pasti della giornata o al contrario essere costretti a mangiare. E poi spinte, strattoni, sculacciate e frasi minacciose: “Se vomiti ti metto fuori”, “Adesso quando la mano è bordeaux forse capirai che la devi smettere“.

Una maestra arrestata e due indagate

La donna accusata di maltrattamenti su bambini da 1 a 3 anni si chiama Monica Figheti, ha 50 anni ed è posta agli arresti domiciliari. Due collaboratrici sono indagate a piede libero per abuso dei mezzi di correzione.
A metà mattina del giorno dell’arresto, molti genitori e nonni ritirano i bambini dalla struttura. “Ci chiediamo tutti da quanto tempo andassero avanti questi episodi – dice al Giorno una mamma il cui bambino frequentava fino a due anni fa – La mia esperienza allo Zuccherino è stata positiva, proprio vero non puoi mai sapere dove capitano certe vicende“.

Monica Figheti, titolare del Nido chiede di poter risarcire i bimbi per schiaffi e punizioni e poi di patteggiare

Nel Settembre 2019, la titolare dell’Asilo Nido Zuccherino avrebbe chiesto al Giudice per l’Udienza Preliminare (GUP) di poter risarcire le famiglie e poi patteggiare. La donna – ai domiciliari dal Marzo 2019- durante l’Udienza Preliminare al Tribunale di Pavia, avrebbe avanzato una proposta di risarcimento indirizzata alle nove famiglie che si sono costituite parte civile.
La donna, difesa dall’Avvocato Maria Rosa Carisano avrebbe chiesto la revoca della misura cautelativa.
Subordinata a questa possibilità, la titolare del Nido avrebbe chiesto di essere giudicata con rito abbreviato condizionato all’acquisizione di filmati e testimonianze.

Le due insegnanti imputate per maltrattamenti chiedono il rito abbreviato

Le due insegnanti invece hanno chiesto di essere processate con rito abbreviato ovvero la formula processuale che permette alle imputata, in caso di condanna, di poter ottenere uno sconto di pena pari ad un terzo. Hanno chiesto inoltre che il tutto fosse condizionato all’acquisizione di un CD di foto che ritraggono i bimbi all’asilo. Il giudice si è riservato e ha rinviato l’udienza al 9 Dicembre 2019.

Le famiglie non sono presenti in aula ma vogliono la verità

Ai giornalisti de Il Giorno, l’Avvocato Luca Angeleri che rappresenta cinque delle nove famiglie costituitesi parte civile ha dichiarato che i genitori “Si sono costituiti solo per amor di verità, per dare un contributo attivo allo svolgimento del processo perché ritengono che le condotte sui loro bambini da parte delle maestre meritino di essere vagliate dai giudici. (…) Chiediamo che sia fatta giustizia”.

La Via dei Colori Onlus è a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte. Chiunque abbia bisogno può contattarci al Numero Verde 800-98.48.71. O scrivendo a: sos@laviadeicolori.org. La Via dei Colori offre consulenza tecnica e informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di maltrattamenti presunti o documentati.

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