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Strattoni e vessazioni in un asilo

Strattoni E Vessazioni In Un Asilo

Strattoni nella scuola di Tuglie LecceTuglie (LE) – 30 Gennaio 2015 – Agg. 03 Luglio 2016

Strattoni, sculacciate, tirate di capelli, minacce e vessazioni ai danni dei 15 piccoli ospiti di un asilo in Via Genova a Tuglie, Lecce. Ecco cosa viene ripreso dalle telecamere nascoste dalle forze dell’ordine.

Le indagini

Luciana De Filippo, 51 anni, residente ad Alezio. Dovrà rispondere del reato di maltrattamenti. Le indagini sono partite a seguito di segnalazione delle famiglie. Avevano notato cambiamenti umorali e comportamentali dei propri figli che addirittura avevano ricominciato a farsi la pipì addosso. Alcuni genitori sono rappresentati dall’Avv. Giulio Canobbio, direttore del Comitato Scientifico de La Via dei Colori Onlus.

Strattoni e vessazioni: le immagini confermano i dubbi

Sono i Carabinieri della compagnia di Gallipoli, guidati dal Capitano Michele Maselli, a installare le telecamere nascoste. Le immagini immortalerebbero strattoni, vessazioni ed episodi deprecabili concentrati in un arco temporale anche molto ridotto: dal dicembre 2014 al gennaio 2015. I dubbi dei genitori sono così confermati. Un’altra insegnante sarebbe indagata per favoreggiamento: avrebbe assistito ad alcuni comportamenti non corretti, senza dar seguito alla segnalazione.

L’udienza preliminare

La donna viene rinviata a giudizio il 28 giugno 2016. In udienza preliminare, dodici su 15 famiglie si costituiscono parte civile, tutte autorizzate dal GUP Martalò. I legali della maestra, gli avvocati Rocco Vincenti e Antonio Lanfranco, chiedono la nullità dell’avviso di conclusione delle indagini per un difetto di notifica. L’istanza è, però, rigettata dal giudice. Il Ministero dell’Istruzione è citato come Responsabile civile.

Il dibattimento

Il dibattimento si apre il 23 novembre davanti al giudice monocratico di Lecce, Sergio Tosi. In questa fase viene nominato il perito incaricato di analizzare i video.

La vicenda giudiziaria

  • Dicembre 2014: Inizio delle indagini
  • Giugno 2015: Avviso di conclusione delle indagini
  • 2 Marzo 2016: Dodici famiglie su 15 si costituiscono parte civile
  • 28 Giugno 2016: Rinvio a giudizio
  • 23 Novembre 2016: Apertura del dibattimento
  • 14 Febbraio 2018: Udienza rinviata al 7 novembre

Altri casi sono avvenuti in questi anni nella provincia leccese per esempio quello di Cannole e Lequile.

Qui il video dei maltrattamenti distribuito dalle Forze dell’Ordine.

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