Vessazioni e percosse nell’asilo del Pigneto


Pigneto (RM) – 13 Giugno 2017 – Agg. 16 Giugno 2017 – Agg. 17 Gennaio 2018

Un uomo di 30 anni è stato arrestato insieme alla sorella 40enne con l’accusa di aver maltrattato almeno 16 piccoli ospiti del loro Asilo Nido. I bimbi maltrattati con vessazioni e percosse, secondo le indiscrezioni, avrebbero tutti un’età compresa tra i 5 mesi ed i 3 anni. Le due persone sono state accusate di maltrattamenti e condotti in carcere come misura cautelare.

L’asilo abusivo

Pare fosse un asilo abusivo. Secondo le ricostruzioni, la struttura sita in Via Erasmo Gattamelata al terzo piano di un palazzo della Capitale, non avrebbe ricevuto le autorizzazioni per aprire. Eppure era una struttura molto nota e quotata. Dai racconti di chi la conosceva bene, pare ci fosse anche un insegnante di musica che portava avanti un progetto didattico dal costo elevatissimo (alcune centinaia di euro al mese).

Indagini della Polaria per evitare fughe di notizie

Le indagini, seguite dalla Polaria di Fiumicino, sarebbero partite a seguito della denuncia dei genitori di una bimba ospite dell’asilo nido. La famiglia aveva cominciato ad avere dei dubbi dopo aver notato molti cambiamenti negativi nella loro bambina coincidenti anche con alcuni lividi.
Sapendo però che la titolare dell’asilo è moglie di un poliziotto in forza a Roma, i genitori hanno preferito rivolgersi alla Polizia di Fiumicino dove hanno sporto regolare denuncia.

Anche insulti razziali ai danni dei bimbi

Le registrazioni e i video ripresi dalle telecamere nascoste lascerebbero poco spazio all’immaginazione. Si parla infatti di umiliazioni quotidiane, maltrattamenti fisici e psicologici, spinte, minacce, vessazioni e percosse varie a ogni pianto considerato “di troppo”.
Gli inquirenti infatti riferiscono che “gli arrestati erano soliti apostrofare i minori con insulti anche a sfondo razziale, utilizzando sistematicamente riferimenti sessuali sempre espressi in modo volgare e osceno“.

La condanna

Cinque anni di reclusione. Questa la condanna inflitta ai due fratelli Scalas che avevano scelto il rito abbreviato. Il gup Gerardi ha anche disposto un risarcimento di 10 mila euro per ognuno dei bimbi coinvolti.

La Via dei Colori Onlus è a completa disposizione delle Forze dell’Ordine e delle famiglie coinvolte in questo ennesimo tragico evento. Chiunque avesse bisogno può contattarci attraverso il nostro Numero Verde 800-98.48.71 oppure scrivendo alla mail associazionelaviadeicolori@gmail.com. Dal 2010, La Via dei Colori offre consulenza tecnica ed informativa gratuita. A tutti i soci offriamo sostegno legale e psicologico specializzato in caso di abusi (maltrattamenti o quant’altro) presunti o documentati.

La vicenda:

  • 13 Giugno 2013: Due fratelli, titolari di un asilo nido al Pigneto, vengono arrestati con l’accusa di maltrattamenti
  • 16 Giugno 2017: A conclusione delle indagini, si parla di percosse, minacce e insulti razziali o a sfondo sessuale
  • 17 Gennaio 2018: I fratelli Scalas vengono condannati a cinque anni di reclusione e al risarcimento di 10mila euro per ognuna delle piccole vittime

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Informazioni su laviadeicolori

Nata il 2 Dicembre 2010 ad un anno esatto dalla scoperta dei maltrattamenti all'Asilo Nido Cip Ciop di Pistoia da 5 famiglie reduci dal quell'orrore, La Via dei Colori fornisce consulenza tecnica legale e accoglienza psicologica di primo livello, orientamento ed informazioni utili su dove e come muoversi per le vittime di violenza fisica e psicologica, per i familiari e gli addetti ai lavori. Puoi contattarci da Lun al Ven dalle 9 alle 19 al Numero Verde 800-98.48.71 (oppure lasciate un messaggio in segreteria e sarete ricontattati). Potrete anche scrivere una mail coi vostri contatti e la richiesta ad sos@laviadeicolori.org

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